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Pianeti scomparsi

 

Il Giornale OnlineL'intensa attrazione gravitazionale può deformare, nell'arco di milioni di anni, l'orbita dei pianeti: al di sotto di un certa distanza il pianeta può risultarne distrutto o inghiottito.
Nel corso degli ultimi due decenni gli astronomi hanno trovato centinaia di pianeti extrasolari, ora una nuova ricerca mostra in che modo molti di essi sarebbero stati inghiottiti dalle loro stelle.
"L'ipotesi che le forze gravitazionali possano avvicinare un pianeta alla sua stella è stata confermata da modelli al computer solo recentemente, ed è la prima volta che si documenta che tale processo porta alla distruzione di un pianeta", ha spiegato Rory Barnes, astronomo dell'Università di Washington.
La ricerca di Barnes, che con il collega Richard Greenberg firma un articolo sull'ultimo numero della rivista “Astrophysical Journal”, ha riguardato i pianeti molto vicini alla loro stella, oggetti che possono essere rivelati in modo relativamente semplice misurando la variazione di luminosità quando il pianeta, transitando, si trova lungo la direzione di osservazione.

Proprio in virtù della distanza molto limitata, tra il pianeta e la stella vi è un'intensa forza gravitazionale che deforma la superficie della stella con onde di marea che si sollevano dalla sua superficie gassosa.
"Le maree deformano la stella: quanto maggiore è la distorsione mareale, tanto maggiore è la probabilità che il pianeta venga inghiottito”, ha aggiunto Greenberg.
La maggior parte dei pianeti osservati al di fuori del sistema solare è simile a Giove, tranne per il fatto che si tratta di oggetti molto più massicci. All'inizio di quest'anno è stato scoperto il pianeta extrasolare denominato CoRoT-7 B che, sebbene molto più grande, è più simile alla Terra di qualunque altro pianeta osservato finora. Esso orbita intorno alla sua stella a soli 22 milioni di chilometri di distanza, inferiore a quella che separa Mercurio dal Sole.
“La sua temperatura inoltre raggiunge circa i 1400 gradi Celsius: non si tratta certo di un ambiente accogliente e, in tempi brevi per l'evoluzione del cosmo, cioè in circa un miliardo di anni, CoRoT-7 B sarà consumato.”
“Le orbite di questi pianeti evolvono lentamente, su scale temporali di alcuni di milioni di anni”, ha concluso Jackson. "Alla fine l'orbita del pianeta si restringerà a tal punto che il pianeta ne verrà distrutto, oppure la sua orbita comincerà a intersecare l'atmosfera della stella e a quel punto sarà il calore a distruggerlo."
Gli autori sperano che i risultati del loro lavoro consentano una migliore comprensione di come le stelle distruggano i pianeti e di come l'interazione gravitazionale possa influenzare le orbite planetarie, ora che l'interesse verso l'osservazione dei pianeti extrasolari ha trovano nuova linfa grazie al recente lancio del telescopio spaziale Keplero, progettato specificamente allo scopo di studiare gli oggetti che sono dimensionalmente simili alla Terra.
Fonte:

Estinzione dei dinosauri: dubbi sulla teoria dell'asteroide

 

Il Giornale OnlineLa scomparsa di un gran numero di specie vegetali e animali potrebbe essere stato determinato dall'effetto serra causato dalle eruzioni dei Trappi del Deccan, in India.
Fu davvero l'impatto di un asteroide a porre fine, 65 milioni di anni fa, all'esistenza del 65 per cento delle specie viventi, e dei dinosauri in particolare?
La risposta definitiva a questa domanda non è stata ancora data: nonostante alcuni ricercatori ritengano che le tracce geologiche nei pressi del cratere di Chicxulub, in Messico, possano rappresentare “la pistola fumante” del drammatico evento, tale conclusione è messa in dubbio da altri studi. L'ultimo in ordine di tempo è quello pubblicato sull'ultimo numero della rivista “Journal of the Geological Society”.

Il cratere, scoperto nel 1978 nel nord dello Yucatan, misura circa 180 chilometri di diametro e porta impresse le tracce dell'impatto di un oggetto extraterrestre enorme. Quando i detriti dell'impatto, dalla caratteristica forma a sferetta, furono trovati appena al di sotto degli strati corrispondenti al limite Cretaceo/Terziario (K-T), questo fatto fu considerato una prova dell'evento che pose fine all'esistenza dei dinosauri oltre a quella di molte altre specie vegetali e animali.
Da questa nuova analisi effettuata da Gerta Keller della Princeton University, nel New Jersey, e Thierry Adatte dell'Università di Losanna, in Svizzera, emerge invece che i residui dell'impatto di Chicxulub precederebbero il limite K-T di 300.000 anni.
"Dagli scavi di El Penon e di altre località del Messico, si sa che gli strati compresi tra quattro e nove metri di profondità nei sedimenti si depositarono al ritmo di due/tre centimetri per migliaio di anni dopo l'impatto. Il livello dell' estinzione di massa può essere osservato nei sedimenti al di sopra di questo intervallo”, ha spiegato la Keller.
I sostenitori della teoria dell'impatto ritengono invece che il cratere e l' estinzione di massa appaiono distanti negli registrazioni dei sedimenti solo a causa di un terremoto o di uno tsunami provocati dallo stesso impatto dell' asteroide.
"Il problema della teoria dello tsunami è che il complesso di arenaria non si è depositato dopo ore o giorni: per la deposizione occorse un periodo di tempo molto lungo", ha continuato la Keller.
Nel corso dello studio infatti si è trovato che i sedimenti che separano i due eventi sono caratteristici di condizioni normali con tanto di cinicoli corrispondenti a tane scavate da organismi che colonizzavano il fondo oceanico, e di fenomeni di erosione e di trasporto di sedimenti ma senza traccia di disturbi strutturali.
Gli scienziati, inoltre, hanno concluso che non esistono prove convincenti del fatto che l'impatto di Chicxulub ebbe l'effetto drammatico sulla diversità delle specie che è stato sostenuto in passato. In un sito di El Penon, infatti sono state trovate 52 specie presenti nei sedimenti al di sotto dello strato delle sferule da impatto, e altre 52 nello strato al di sopra.
La spiegazione alternativa, ha concluso la Keller, è che le eruzioni dei Trappi del Deccan, in India, potrebbero essere stati responsabili dell' estinzione, per effetto del massiccio rilascio di polveri e gas che avrebbero bloccato la luce solare e creato un notevole effetto serra.
Fonte:

Il gigante di Grenada

 

Il Giornale Online"

Alcuni resti fossili rivelerebbero che un'antica progenie di giganti era contraddistinta dall’esadattilia, ossia la presenza di mani e piedi con sei dita. È questo un carattere anatomico che si è conservato in alcune popolazioni indiane ed africane.
Secondo Alan Alford, i giganti erano una specie molto longeva e robusta, ma sterile: essa era stata selezionata dagli “dèi” affinché i suoi componenti fossero adibiti a lavori come la costruzione di imponenti edifici e lo scavo di gallerie nelle miniere da cui estrarre, in particolar modo, stagno ed oro.
Per Alford, gli Olmechi furono un popolo di stirpe negroide che, intorno al XV secolo a.C., si stanziò nell’attuale Messico: essi edificarono Teotihuacan e scolpirono teste, dagli inconfondibili tratti negroidi (naso camuso, labbra carnose), pesanti parecchie tonnellate. Di queste teste di basalto, dall’espressione misteriosa ed accigliata, non si conosce la funzione.
Gli archeologi ufficiali affermano che le loro sembianze, tutto sommato, sono riconducibili alla fisionomia degli attuali abitanti del Mesoamerica, discendenti dei Maya". (Vedi l'articolo intitolato Goliath) Un bel modo di eludere scomode testimonianze paleontologiche.

Eric Gairy, primo ministro e ministro degli esteri dell'isola di Grenada, è noto perché il 12 ottobre del 1978, tenne un discorso all'assemblea dell'O.N.U. in occasione della trentesima e seconda riunione plenaria, i cui cardini, tra gli altri, furono i seguenti: il Triangolo delle Bermuda, gli oggetti volanti non identificati ed il fenomeno extraterrestre.
Gairy, dopo una serie di avvistamenti di U.F.O. nell'isola di Grenada, cominciò ad interessarsi del tema, chiedendosi che cosa potesse collegare il piccolo stato delle Antille a presunti extraterrestri. Un episodio in particolare cambiò la sua vita: un giorno venne a sapere che alcuni pescatori avevano trovato sulla battigia il corpo senza vita di un essere alto circa tre metri, con il capo incorniciato da lunghi capelli intrecciati. La creatura era di pelle bianca ed aveva sei dita per mano.
Lo stesso Gairy, recatosi sul luogo del ritrovamento, potè vedere la salma del gigante che gli parve dimostrare una trentina d'anni. L'essere - secondo Gairy si trattava di un alieno - indossava una tuta aderente di colore blu scuro: l'abito era del tutto privo di cuciture era tutt'uno con le calzature. La spiaggia su cui fu rinvenuto il corpo era coperta di rottami metallici di diverse dimensioni.
Gairy ordinò di fotografare la creatura e di portarla alla Medical School. Gairy morì il 23 agosto 1997, a Grand Anse, Grenada, dove era ritornato nel 1984, al termine del suo esilio negli U.S.A. Del gigante non si è saputo più alcunché.
In questi ultimi anni, a possibile conferma della singolare scoperta compiuta a Grenada, si possono citare gli esseri con sei dita per mano descritti da supposti rapiti. "Sono biondi, di alta statura, con pupille chiare e verticali, attaccatura dei capelli molto alta, vestiti con una specie di camicione bianco e, di solito, con un medaglione appeso al collo e riportante strani segni triangolari".
Si può notare, a contrasto con la diversità nell'abbigliamento, una certa somiglianza fenotipica tra il gigante di Grenada e gli " alieni" le cui fattezze sono rievocate da persone che, sotto ipnosi, ricordano di essere state rapite: questi soggetti ed i loro vissuti sono stati studiati da Corrado Malanga. Anche l'entità biologica extraterrestre del controverso filmato di Santilli, comprendente forse qualche fotogramma genuino secondo Umberto Telarico, mostra sei dita.
L’esadattilia è un tratto che accomuna antichi abitanti del pianeta, secondo alcuni autori di origine non terrestre [1], ed alcuni resoconti nell'ambito dell'Ufologia: è un argomento che merita ulteriore attenzione per tentare di annodare i fili che legano un passato remoto ad un presente contesto di enigmi biologici ed esobiologici.
[1] B. Teseo, nello studio Calcoli alieni a base 12, 2009, cita dei documenti della N.S.A. (Agenzia per la sicurezza statunitense), recentemente declassificati, che si riferiscono a contatti con alieni con mani di sei dita. L'autore ipotizza che il sistema sumero a base 12 fosse di origine esterna.
Fonti:
A. Alford, Il mistero della genesi delle antiche civiltà, Roma, 2000
W. T. Bateman, Il segreto ET di Sir Eric Gairy, in X Times, n. 6, aprile, 2009
C. Malanga, L'inferno e le anime, ibidem
U. Telarico, 1995 Alien autopsy footage, in Area 51, n. 12, settembre, 2006
Fonte:

Nuove Analisi - Nuovo Video - Avvistamento UFO nel film "Milano - Palermo : il ritorno"

Gentile Redazione di "sguardidalcielo.blogspot.com"

vi voglio segnalare delle novità riguardo l'avvistamento UFO nel film "Milano - Palermo : il ritorno".

in molti si sono domandati se quegli oggetti volanti nel film “Milano - Palermo: il ritorno” fossero realmente delle sfere o globi luminosi volanti, infatti, in tanti hanno affermato che quegli oggetti potevano essere associati a molte ipotesi tranne che quella di UFO, tra le ipotesi più formulate sono state quelle di satelliti artificiali, palloni aerostatici, aerei, uccelli e riflessi ma secondo la mia analisi tutte queste ipotesi sono sbagliate.

Dopo aver scoperto quest’avvistamento durante la visione del relativo film, mi sono dedicato non solo a capire al meglio l’accaduto ma anche a verificare se tali sfere avevano fatto la loro apparizione prima o dopo la scena ben conosciuta, riguardo ovviamente quel luogo di ripresa cinematografica ed ho ottenuto un conseguente risultato cioè ho scoperto che le sfere compaiono anche in una scena precedente quindi sono riuscito ad effettuare una nuova analisi cioè la seguente:

Riguardo il primo filmato già conosciuto, tratto dal relativo film, baserò l’attenzione su un solo oggetto che si trova nel caso dell’immagine “e” alla sinistra dell’attore Raoul Bova cioè l’oggetto più evidente e che ha una presenza più duratura quindi iniziando dall’immagine “4a” si nota che il relativo oggetto di forma circolare ha dimensioni maggiori ed è più nitido rispetto alla sua precedente posizione relativa all’immagine “1a“ (istante in cui tale oggetto fa la sua prima apparizione nel filmato) quindi da ciò si deduce che l’oggetto si muove in uno spazio tridimensionale cioè partendo dall’immagine ”1a” l’oggetto è più lontano dalla zona di ripresa cinematografica rispetto alla sua posizione nell'immagine “4a” ne consegue che l’oggetto si sta avvicinando; ciò che mi fa affermare che l’oggetto circolare è tridimensionale sta nel fatto che questo presenta zone di luce (cioè di riflessione) e zone d’ombra infatti analizzando la foto “4a” ho contrassegnato con il n°1 la corona circolare più scura che rappresenta la zona d’ombra e con il n°2 la parte centrale circolare più luminosa che rappresenta la zona di riflessione, di conseguenza posso affermare che l’oggetto circolare è una sfera cioè esso è tridimensionale e si muove in uno spazio tridimensionale.
Un riflesso è bidimensionale cioè è una proiezione e non presenta zone d’ombra quindi l’ipotesi del riflesso è assolutamente da escludere per quanto detto in precedenza.

1 a

2 a 

  3 a

 

4 aA partire dall'immagine “1a” la sfera durante il suo moto emette anche dei forti fasci di luce cioè lampeggia quindi è da escludere l’ipotesi dei velivoli terrestri presenti tra la mesosfera e la troposfera (zona in cui gli aerei riescono a volare) in quanto queste luci anche se si riuscisse ad emetterle con dei grandi flash di giorno, quando è presente la luce solare, non sarebbero di nessuna utilità inoltre è da escludere ovviamente anche l’ipotesi dei volatili.
I satelliti artificiali emettono dei grandi flash ma questi sono visibili nella maggior parte dei casi solo di notte, solo in casi particolari di giorno si riuscirebbe a vederli e se questo avvenisse non sarebbero certo delle stesse dimensioni dei fasci di luce emessi dalla sfera in questione e non sarebbero così duraturi.  

Dalle immagini “c1”, “c2”, “c3”, “c4” messe in sequenza temporale si nota che ad un certo punto cioè nell’immagine “c3”, con la telecamera che punta dal basso verso l’alto in diagonale, l’attore Raoul Bova va ad interporsi tra la sfera e la telecamera quindi si può dedurre che la sfera in alto si trova alle spalle dell’attore; durante il moto della sfera dalla posizione relativa all’immagine “1a” a quella relativa all’immagine “3a”, la sfera emette un fascio di luce tra le nuvole come si nota nell’immagine “2a”, si deduce di conseguenza da quest’immagine che la sfera è capace di mimetizzarsi con l’ambiente circostante e si trova in prossimità delle nuvole. Le nuvole presenti nel filmato, secondo la loro tipologia, si trovano ad un’altitudine che va da 1000 m a 4000 m cioè nella troposfera e siccome i palloni aerostatici si trovano nella stratosfera cioè tra 12000 m e 45000 m mentre i satelliti artificiali si trovano nell’esosfera cioè oltre 200 km di altitudine allora le ipotesi dei palloni aerostatici e dei satelliti artificiali sono da escludere.
Per quanto riguarda il processo di mimetizzazione della sfera lo si può notare particolarmente nell’immagine “b” dove ho sovrapposto quattro fotogrammi in cui l’ordine di sequenza è dall’alto verso il basso; nell'immagine "b"

b 

si nota che la sfera si sposta verso destra ma non si allontana in quanto le sue dimensioni sono invariate ed è chiaro che questa, durante tale moto, incomincia a scomparire dando inizio proprio ad un processo di mimetizzazione.

 

c 1  c 2

  c 3c 4

La sfera in questione ha delle capacità impressionanti di accelerazione e di decelerazione che nessun velivolo identificato o volatile ne è in possesso.

Riguardo il secondo filmato che ho scoperto cioè quello relativo alla scena con Enrico lo Verso tratto dal relativo film ho basato l’attenzione su tutte le sfere quindi osservando le immagini “d1” e “d2” si nota che gli oggetti sono chiaramente tridimensionali infatti presentano zone più scure (zone d’ombra) e zone più chiare (zone di riflessione o di luce), risultando così delle sfere data la loro forma circolare inoltre si deduce che tali sfere si trovano chiaramente al di sotto delle nuvole.
Il moto di tali sfere, tra cui una in particolare che si trova alla destra dell’attore Enrico lo Verso nell’immagine “d1”, è assolutamente anomalo, infatti, considerando proprio la sfera suddetta essa compie dei cambi di direzione, compresa una virata con relativo raggio alquanto piccolo, ad altissima velocità e bisogna precisare che nessun velivolo identificato o volatile sarebbe capace di compiere tali manovre.     

 

d 1 d 2

e(2)

Queste sfere sono già note agli ufologi con il nome di “Foo Fighters”, sono numerosi gli avvistamenti che si susseguono in Italia e nel resto del mondo, molti avvistamenti con relativa documentazione fotografica risalgono già ai primi del novecento così come viene rappresentato in questo sito:
http://www.santafeghostandhistorytours.com/ufoII.html

I link di YouTube del primo filmato sono :
http://www.youtube.com/watch?v=7x6jVnfHIbo&fmt=18

http://www.youtube.com/watch?v=y_KApfWD0oE&fmt=18

http://www.youtube.com/watch?v=35wy9QNbsVk&fmt=18
Il link di YouTube del secondo filmato è :
http://www.youtube.com/watch?v=Qc1--O5Dxik&fmt=18
Tutti gli altri video relativi a quest’avvistamento si trovano sul canale di YouTube di Mario Maisto :
http://www.youtube.com/user/mar6mar1
Analisi, video, immagini realizzati da Mario Maisto
Articolo scritto da Mario Maisto che ringrazio pubblicamente per l’invio del materiale

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Russia, Europa e NASA esplorano le profondita oceaniche di Europa, la luna di Giove

 

Il Giornale OnlineScienziati Russi intendono mandare una navicella per fare ricerche su uno dei satelliti di Giove, Europa. le agenzie degli Stati Uniti e d'Europa hanno rivelato simili piani. L'Istituto di Ricerca Spaziale dell'Accademia Russa delle Scienze ha dato il benvenuto a diverse delegazioni di scienziati stranieri la scorsa settimana per discutere dell'esplorazione delle lune di Giove. Gli specialisti si sono riuniti per discutere dei potenziali problemi per una missione di ricerca su Europa. Europa è uni dei corpi celesti più attraenti nel sistema solare. Gli scienziati non hanno dubbi sull'esistenza di un oceano sotto i suoi strati di ghiaccio. Discutono attivamente dell'esistenza possibile di forme di vita nell'ambiente acquatico di questa luna. I rover che potrebbero andare su Europa nel futuro cercheranno una risposta.

"E' troppo presto per dire che sia pronta una missione per Europa. Dovremo studiare in ogni dettaglio il progetto e capire ogni potenziale difficoltà. Il processo richiederà un paio di anni e quindi decideremo se la missione Russa su Europa può divenire realtà", ha riferito un principale scienziato dell'istituto suddetto, A.V.Zakharov, a Pravda.ru. Se la Russia eventualmente decide di lanciare un'astronave su Europa, serviranno 7-8 anni per completare ogni preparativo tecnico. Quindi, il rover potrebbe essere lanciato non prima del 2020. La NASA ha annunciato di essere pronta per lanciare un gruppo di rover verso Europa. L'agenzia spaziale USA dovrebbe farne annuncio questa settimana.
Europa è stato scoperto nel 1610 da Galileo Galilei (forse indipendentemente da Simon Marius) e chiamata come una mitica nobile Fenicia, Europa, corteggiata da Zeus e divenuta regina di Creta. E' la più piccola delle 4 lune Galileane. Con circa 3100 km di diametro, Europa è leggermente più piccola della luna terrestre e la sesta luna per dimensione nel sistema solare. E' composta principalmente di roccia silicea e molto probabilmente ha un cuore di ferro. Possiede una atmosfera composta principalmente di ossigeno. La sua superficie è composta di ghiaccio ed è una delle più liscie nel sistema solare.
L'apparente giovinezza della superficie ha portato ad ipotizzare l'esistenza di un oceano d' acqua sotto di essa, che potrebbe indicare l'esistenza di vita extraterrestre. Solo missioni di sorvolo hanno visitato questa luna e le sue caratteristiche hanno spinto a varie proposte di esplorazione. La missione Galileo ha fornito molti dati su Europa, mentre la Jupiter Icy Moons Orbiter, cancellata nel 2005, avrebbe osservato Europa, Ganymede e Callisto.
Fonte:

A breve saranno rilasciati i documenti segreti di Reagan

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In questi giorni quasi 250,000 pagine di documenti classificati dall'Amministrazione Reagan saranno rilasciati per la prima volta. Il rilascio e' avvenuto grazie ad una missiva dal National Archives and Records Administration del 9 Aprile 2009 su ordine di Gregory Craig consigliere di Obama.
Il documento ordina il rilascio dei registri bloccati dall'Amministrazione Bush. L'amministrazione Bush all'epoca non si era avvalso il diritto di rendere pubblico il materiale.
Le pagine che verranno rilasciate contengono informazioni presidenziali di Reagan, politica estera, discorsi e documenti classificati. I documenti potrebbero essere molto importanti in quanto Reagan fece molto riferimento alla vita extraterrestre nei suoi discorsi in passato. Reagan infatti era convinto che la realta' sulla via aliena avrebbe unito il mondo.
Durante la sua presidenza, Ronald Reagan ad una conferenza tenutasi a Ginevra nel 1985 alla quale partecipo' anche l'ex Unione Sovietica con il suo maggior rappresentante Mikhail Gorbachev si espose in dichiarazioni in concordanza con l'U.S. State Departement:
Reagan si diceva preoccupato per un possibile attacco alla terra da parte degli alieni in concomitanza del passaggio della Cometa di Halley, e questa situazione avrebbe unito i popoli della terra. Purtroppo nessun documento fu registrato per documentare tale affermazione.

Il 21 Settembre 1987 ci fu il piu' famoso commento sulla vita aliena fatto da Reagan. Affermo' che per far sparire velocemente le divergenze umanitarie sarebbe bastato che i popoli fossero a conoscenza di una minaccia proveniente fuori da questo mondo. Gorbachev rispose a queste dichiarazioni americane, affermando che in caso di attacco alieno le due super potenze si sarebbero unite per respingere l'invasione, ma secondo il presidente Sovietico era troppo presto per farsì che questo evento accadesse.
In moltissime occasioni Reagan fece riferimento alla vita aliena e questo all'epoca sollevo' parecchi interrogativi che ancora oggi rimangono A breve con la resa pubblica di tali documenti sapremo (forse) se l'ex Presidente USA ebbe accesso a documenti comprovanti realta' nascoste sugli alieni.
Sintesi di un articolo apparso su TheExaminer.com
Ndr: Vi terremo sicuramente aggiornati.


http://www.baab.it/digdug/index.php?mod=read&id=1239709129

Cade il segreto militare sull'Area 51. Un veterano: “Testate qui le armi segrete Usa"

 

Il Giornale OnlineCORRISPONDENTE DA NEW YORK
L’aereo più veloce del mondo, successive generazioni di velivoli-spia, la capsula lunare Apollo e una base sotto il sito dei test nucleari dove l’accesso è proibito: sono le prime, scarne, notizie sui segreti dell’Area 51 che emergono da documenti del governo Usa declassificati dalla Cia, che ha anche autorizzato a parlare alcuni dei tecnici che vi hanno lavorato.
L’Area 51, a poco più di un’ora di auto a nord-ovest di Las Vegas in Nevada, è la base aerea della quale il governo non riconosce neanche l’esistenza ma dove gli esperti di Ufo ritengono che siano nascosti, dalla fine degli Anni 40, dischi volanti e corpi di extraterrestri. Le testimonianze di tecnici ed esperti della base lasciano aperta tale ipotesi perché, come dice lo scienziato Stanton Friedman, «c’è una base sotterranea» sotto il sito nucleare Jackass Flats nella quale entrano in pochi e «l’esistenza di segreti governativi è un fatto della vita come tanti altri».

Ciò che accomuna i documenti declassificati è come il personale dell’Area 51 si sia giovato negli anni delle voci sulla presenza di Ufo al fine di celare i progetti che il Pentagono stava realizzando nel massimo della segretezza. Fra questi il primo aereo-razzo degli Stati Uniti, l’X-15, la capsula spaziale Apollo che venne adoperata per raggiungere la Luna e anche i veicoli che servirono ai primi astronauti per atterrare e spostarsi sul Pianeta sconosciuto.
In ogni occasione, racconta Thornton Barnes, ex ingegnere dei progetti speciali dell’Area 51, «i veri Ufo eravamo noi» perché i team tecnici lavoravano con la sicurezza che quanto di più anomalo fosse stato osservato da lontano sarebbe stato scambiato per una traccia di esistenza extraterrestre.
«I miti degli Ufo resero molto più agevole il nostro lavoro», ammette Barnes, che ha collaborato anche al progetto A-12 Oxcart che la Cia ha deciso iniziare a svelare ad oltre 50 anni dalla realizzazione. Si tratta di un aereo superveloce Mach-3, che nel bel mezzo della Guerra Fredda venne realizzato dalla Lockheed al termine di una fase di sperimentazione molto lunga e faticosa.
Vennero fatti 2850 test di volo con l’impiego di centinaia di tecnici e alla fine il Pentagono riuscì ad avere quanto cercava: un velivolo in grado di viaggiare a 2200 miglia orarie e 30 mila metri di altezza, ovvero l’aereo più veloce del mondo che nessun sistema di sorveglianza dell’Urss sarebbe mai riuscito a intercettare e neanche a vedere.
Barnes, che era un esperto di Mig sovietici, venne scelto dalla Cia per seguire il progetto Oxcart al fine di bucare le difese aeree sovietico e l’intento venne raggiunto a metà degli Anni 60 moltiplicando test di volo talmente anomali da dare l’impressione di essere dei sorvoli di Ufo perché da lontano si vedevano solo lunghe scie di luce che sparivano immediatamente. Poiché Oxcart era un segreto gelosamente custodito da Cia e aviazione, spesso i suoi voli di prova facevano scattare l’allarme Ufo da parte di altre agenzie governative.
Oxcart fu in quel periodo un fiore all’occhiello della Difesa americana, confermò di essere un’arma che metteva in difficoltà i sovietici e per l’ex supervisore di voli Harry Martin, che oggi ha 77 anni, coincise con «il periodo più bello della mia carriera» perché fu il frutto del lavoro «del migliore gruppo di persone con le quali abbia mai lavorato».
I racconti dei tecnici, che la Cia ha autorizzato a parlare con il «Los Angeles Times», convergono nello spiegare che l’Area 51 servì alla Cia soprattutto per realizzare e testare diverse generazioni di aerei spia destinati a sorvegliare dall’alto il territorio dell’Unione Sovietica dopo l’abbattimento nel 1960 dell’U2 che obbligò a una rapida sostituzione. Il caccia F-117 Stealth, invisibile ai radar e adoperato nei conflitti degli ultimi anni, è il diretto discendente di questa tecnologia.
Fonte:

Pensiero di Pasqua

 

Ho ricevuto una mail ieri sera da una cara amica, mi faceva gli auguri per Pasqua e mi ha scritto questi versi che voglio condividere con voi:

Padre mio, mi sono affezionato alla terra

quanto non avrei creduto.

È bella e terribile la terra.

Io ci sono nato quasi di nascosto,

ci sono cresciuto e fatto adulto

in un suo angolo quieto

tra gente povera, amabile e esecrabile.

Mi sono affezionato alle sue strade,

mi sono divenuti cari i poggi e gli uliveti,

le vigne, perfino i deserti.

È solo una stazione per il figlio Tuo la terra

ma ora mi addolora lasciarla

e perfino questi uomini e le loro occupazioni,

le loro case e i loro ricoveri

mi dà pena doverli abbandonare.

Il cuore umano è pieno di contraddizioni

ma neppure un istante mi sono allontanato da te.

Ti ho portato perfino dove sembrava che non fossi

o avessi dimenticato di essere stato.

La vita sulla terra è dolorosa,

ma è anche gioiosa: mi sovvengono

i piccoli dell’uomo, gli alberi e gli animali.

Mancano oggi qui su questo poggio che chiamano Calvario.

Congedarmi mi dà angoscia più del giusto.

Sono stato troppo uomo tra gli uomini o troppo poco?

Il terrestre l’ho fatto troppo mio o l’ho rifuggito?

La nostalgia di te è stata continua e forte,

tra non molto saremo ricongiunti nella sede eterna.

Padre, non giudicarlo

questo mio parlarti umano quasi delirante,

accoglilo come un desiderio d’amore,

non guardare alla sua insensatezza.

Sono venuto sulla terra per fare la tua volontà

eppure talvolta l’ho discussa.

Sii indulgente con la mia debolezza, te ne prego.

Quando saremo in cielo ricongiunti

sarà stata una prova grande

ed essa non si perde nella memoria dell’eternità.

Ma da questo stato umano d’abiezione

vengo ora a te, comprendimi, nella mia debolezza.

Mi afferrano, mi alzano alla croce piantata sulla collina,

ahi, Padre, mi inchiodano le mani e i piedi.

Qui termina veramente il cammino.

Il debito dell’iniquità è pagato all’iniquità.

Ma tu sai questo mistero. Tu solo.

Grazie Camilla, è una preghiera bellissima

Astronauta ucraino afferma: “gli UFO sono reali”

 

Leonid Kadeniuk, primo astronauta dell’Ucraina indipendente e cosmonauta che ha preso parte alla missione della NASA Columbia (1997, STS-87) ritiene che gli UFOs siano reali e di origine extraterrestre. Lo ha affermato in una lunga intervista, che parla anche di altro, rilasciata al giornale “Pravda Ukraine”. Anche se non ha visto personalmente un UFO, egli ricorda che durante il suo periodo come pilota da caccia a Mosca, nei giorni della vecchia URSS, ha incontrato altri piloti che avevano visto gli UFOs durante le loro missioni.

Egli menziona il fatto che ai piloti è stato rilasciato l’ordine, dai superiori e dai loro addestratori, di evitare qualsiasi contatto o qualsiasi tentativo di approccio in caso di avvistamento UFO. L’astronauta ha studiato l’argomento in questione ed è giunto alla conclusione che questi oggetti usano in volo forze elettromagnetiche e gravitazionali. Egli ritiene che l’attuale metodo di viaggio umano nello spazio ha fatto il suo corso ed è giunto il momento, anche per noi, di sviluppare metodi per viaggiare nello spazio, che utilizzano le forze messe in pratica dagli UFOs. Solo in questo modo si possono raggiungere distanza cosmiche, attualmente da capogiro.
Fonte: ,

ROMA, AVVISTATO UFO A SAXA RUBRA. A VEDERLO ALCUNI DIPENDENTI RAI

 

Roma 8 Aprile 2009 (L'UNICO) - Uno strano oggetto, non meglio indentificato è stato avvistato martedì 7 aprile nel cielo sopra gli studi del centro Rai di Saxa Rubra. A vederlo sono stati alcuni dipendenti della sede di via Flaminia. L' avvistamento è stato fatto verso le 12.50 circa, dal parcheggio antistante gli studi televisivi. A supporto delle testimonianze sull'oggetto non meglio identificato, ci sono delle brevi immagini riprese da uno dei testimoni con un video-telefonino. (...)
"Lo strano puntino che si nota nel video - ha dichiarato Edoardo Sadurny - fatto con un telefonino e quindi a bassa definizione, appariva in realtà ad occhio nudo come un disco nero roteante sul proprio asse e capace di movimenti intermittenti.

"Si spostava cioè da un punto all'altro senza dare la percezione di compiere una traiettoria. Spariva da un punto e riappariva in un altro. Certamente uno strano fenomeno, data anche l'ora diurna che non facilità la possibilità di distorsioni ottiche.

il video

Fonte:

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  • Tutti l’hanno ma nessuno è a conoscenza di che cosa è o di che cosa fa – la “Energy-Box

(nuovo contattore elettrico; per vedere quanto elettricità si consuma).

  • L’abbiamo ottenuto senza preoccuparci a questo proposito, senza capire, senza chiedere:

Elettricità dell’Internet.

  • Non è l’ “Internet via elettricità” che è stato fermato, per le compagnie della banda larga specialmente quelle della 3G che dovrebbe entrare in fallimento.

La ENERGY BOX è un trasmettitore GPRS a frequenza (come il radar) ed è una specie di rete internet a miscela tra GSM e 3G. Inoltre ha un “tester Eshelon”, un sistema a PLC (Powerline Communication = comunicazione a linea elettrica)della compagnia Televent o detta anche ESCHELON, per cambiare l’elettricità.

È una banda larga ed è accesa costantemente - non solo per quei secondi che l'azienda elettrica la usa.

La scatola ci irradia non solo direttamente la radiazione del sistema 3G (dell’altro una frequenza a pulsazione molto maligna e solo ad uso militare), ma gli impulsi entrano anche nel sistema elettrico e così l’interna abitazione diventa un campo ad alta frequenza a pulsazione 3 G la quale è collegata alla rete internet e può irradiare ovviamente molti alla morte (leucemia).

Questa scatola non trasmette all'azienda elettrica ma all’Internet ovvero in questo caso all’intero Sistema Elettrico che è stato trasformato in un sistema di comunicazione.

Per quale motivo è stata scelta la rete d’Internet, perché è stato istallato nelle nostre case con tale silenzio e segretezza, perché sostituire l'elettricità con un sistema di comunicazione?

SEMPLICE:

3G è già un sistema militare efficiente ed il telefono è soltanto un effetto affiancato.

L'intero problema con i tralicci e le antenne che trasmettono fra di loro era principalmente

“una manovra di mascheramento”.

(Le prime “Internet Houses in the World”)

  • Non aiuta rifiutare il “Box” perché il vostro vicino né ha comunque uno che trasmette lo stesso gli impulsi alla vostra casa tramite il sistema elettrico.
  • Come sia, noi abbiamo assolutamente il diritto di non accettare l’Energy Box, anche perché la “LEGGE” che le autorità applicano non esiste e figuriamoci sulla “radiazione forzata”.
  • La base reale in primo luogo è di cambiare il nostro sistema elettrico in un sistema di comunicazione che va introdotto semplicemente per un ”controllo totalitario”.
  • Ora l'elettricità è sottoposto ad un'altra legge, la cosiddetta “legge di comunicazione”.
  • Questa legge dà all’ente FRA (Försvarets ente radiofonico – una specie di Echelon per la difesa svedese); uno dei sistemi di spia in Svezia, il diritto di controllare e svolgere le attività di spionaggio.
  • Possono leggere le mail, ascoltare i telefoni e controllare ogni genere di comunicazione, anche “l'Internet-Elettricità” e con questo la vostra casa.
  • Il governo della Svezia dà per l’esattezza al FRA un nuovo supercomputer (Cervello-Supercomputer -Brain-Supercomputer).

Coloro che conoscono già qualcosa circa le frequenze e le tecniche di microonde sanno certamente quali sono le possibilità di controllo. Attraverso di queste, ogni calcolatore (PC) è collegato alla nuova “Internet-Elettricità”, così in principio tutti, assolutamente tutti sono in “zona pericolo” per gli attacchi da Internet.

Banca, polizia, ospedali e qualsiasi azienda, assolutamente tutti che hanno bisogno di elettricità non possono più affidarsi ai Firewall e Antivirus contro l'Internet-Elettricità.

Quale server sia connesso alla vostra “INTERNETHOUSE” è sconosciuto. :=)

Se uno di questi server usa l’ELF modificato (Extreme Low Frequency – estrema frequenza bassa = una frequenza artificiale del cervello) è facile da ottenere le immagini 3D di ogni stanza e poter ascoltare ogni conversazione. Ancora più sgradevole è che si può molto facilmente trasmettere qualsiasi frequenza attraverso la rete di Internet, anche quelli che influenzano le frequenze del cervello delle persone.
(Un controllo a distanza per tutta la gente?)

Siamo nel più grande esperimento riguardo al controllo d’onde del cervello umano che il mondo abbia mai conosciuto. La Svezia e la Finlandia sono stati sempre paesi in cui avevano luogo esperimenti per le microonde su vasta scala e quindi per primi hanno ottenuto il sistema in questione.

Se tutto va bene seguiranno anche altri paesi. La Germania ha già un programma TV circa il progetto. Lo stesso vale per altri stati.

Dobbiamo assolutamente rifiutare la Energy Box e convincere i nostri vicini a partecipare. (Per primo sipuò restituire la scatola).

Dobbiamo molto velocemente divulgare le informazioni riguardo a questo nuovo sistema in modo che arrivi alpubblico e che tutte le bugie siano rivelate (giornali, internet; TV ecc.).Chi può è pregato di dare un suo contributo , data l’urgenza, dato che questo primo esperimento è già in atto.

Se non lo fermiamo ora, quindi l'intero mondo otterrà questo sistema.

C’è un collegamento diretto fra questo Box ed il più grande sistema HAARP nel mondo, “LOIS” nel Sud della Svezia, scie chimiche (chemtrails), FRA, Echelon e come la Svezia sia stata “affittata” allaNATO in modo da poter collaudare questi nuovi sistemi di armamento esotici in Norrland (Nord della Svezia) senza il controllo dei militari svedesi. Microonde, suoni, scalari, chemtrails, nano ecc..

La Svezia è diventata attualmente uno dei più importanti paesi militari nel mondo grazie al “LOIS”, test d’arma della Nato, la sua posizione geografica ecc..

!!! (il BARIO contenuto nelle chemtrails rende visibile la gente sul radar) !!!

Ora il piccolo contattore d’energia fa parte delle Leggi patriottiche americane (anche conosciute come “Patriarcal Axe 1 & 2”) che ovviamente seguono automaticamente la NATO-America in Svezia.

Il controllo totale delle abitazioni ed il comportamento della gente è soltanto l'inizio.

3G e la Energy Box sono già fondamentalmente una parte del nuovo sistema d’armamento ed è ovvio che la NATO progetta maggiore sperimentazione sulla popolazione svedese.

Alcuni sistemi d’arma possono essere sperimentati soltanto “dal vivo” e sulla gente. Quest’ anno stanno sperimentando soltanto una piccola parte del “LOIS” nel progetto di prova. Appena terminata la fase di prova, l’esperimento verrà ampliato su larga scala. LOIS copre tutta la Svezia ed è collegata al 3G, alle energy-box, al sistema LOFAR nell’Europa centrale ed all’ICECAT in Scandinavia del Nord. (LOFAR è un sistema di HAARP nel mezzo d’Europa, fra l’Olanda e la Germania.)

  • Prova a comprendere che cosa abbiamo nelle nostre case e quanta responsabilità abbiamo verso il mondo!
  • Chi verrà a fermare il sistema se non fossimo noi stessi?
  • Raccogli le informazioni, fatti una tua idea, valuta tutto quello che hai trovato e non dimenticartene.

Aiuta a fermare il Box e l’esperimento di controllo mentale sul larga scala in Europa!

Scatola con il GPRS-Trasmettitore ed il sistema del PLC

 

Scatola senza trasmettitore e soltanto sistema del PLC

Notizie:

1. Ora è vietato esaminare la scatola e le compagnie elettriche non parleranno più del sistema del PLC.

2. LOIS ora è pronto ed alcuni degli ultimi disastri naturali sono collegati direttamente a questo sistema.

3. IBM dà il più grande supercomputer al mondo a LOIS “gratuitamente”.

(Era l’IBM che ha creato i programmi di “numero” per i campi di concentramento polacchi e tedeschi.)

4. Germania e l'Olanda saranno i prossimi ad avere la “Energy Box”.

Avete bisogno di più informazioni !!!???

Divulgate questo testo se volete!

Il mercato svedese dell’energia sta affrontando alcuni vasti cambiamenti, in seguito ad una decisione del governoche tutti i proprietari delle reti di distribuzione di energia elettrica devono realizzare gli “AMR-systems” (Automatic Meter Reading = lettura automatica del contatore) per raccogliere i dati del consumo d’energia dai loro clienti.

La compagnia di energia “Falu Elnät AB” impiega tre differenti linee elettriche comunicando attraverso i sistemi AMR i dati del consumo di energie da contatori elettrici individuali.

Questo progetto di tesi è uno studio analitico di “Falu Elnät” che attua questi sistemi chiamati Turtle,Senea CustCom e di Avalon X-base da Enermet.

I sistemi sono valutati separatamente per dare una visione statistica della loro prestazione e per analizzare che cosa causa la varietà di performance nelle zone differenti all'interno di diversi sistemi.

I “networks” di distribuzione d’energia mostrano il malfunzionamento per scopi di comunicazione e i sistemi analizzati sono chiaramente influenzati da questo. I sistemi sperimentano grandi variazioni nella loro prestazione di comunicazione.

Attenuazione del segnale e rumore interferiscono con la frequenza della banda di comunicazione che rappresentano le più grandi perdite ancora da affrontare per il sistema.

Queste perdite possono essere parzialmente evitate con una cauta collocazione attenta della linea elettrica di comunicazione, identificazione e filtrazione delle fonti di rumore e l'uso dell'amplificazione del segnale nei terminali del ripetitore.

HAARP Systems -Radars - Radio Teleskope

***Se capite ora che cos’è HAARP comprenderete anche PERCHE’ i poli si sciolgono così velocemente***

Novità:

Uno studio ampio svolto in Germania ha mostrato che quasi tutte le persone esposte alle radiazioni del 3G hanno subito un cambiamento nel midollo spinale. L’INIZIO DELLA LEUCEMIA!

Una nuova Legge del governo svedese dice (espresso in modo semplice) che si possono adesso prendere dalla gente le suddette „cose di importanza vitale” (TV, telefono, radio ecc.). Perciò si ha iniziato a smontare “la rete fissa di telefonia”. Come sostituzione ognuno dovrebbe avere un’impianto fisso di telefonia mobile (il proprio traliccio sulla casa e la stazione di base sotto il letto). Se non si vuole averli, … allora: nessun telefono. Già molte persone anziane non hanno più un telefono, anche per il fatto che non capiscono il mobilphone e così non potranno chiamare per emergenze per esempio l’ambulanza. (Questo non è in principio uccisione? Prima la radiazione forzata e poi nessun telefono nel caso di emergenza!!)

Purtroppo il politico (donna) al quale si potrebbe lamentarsi e dovrebbe dare aiuto è anche la più grande azionista della azienda che produce questo sistema fisso di telefonia mobile.

La Svezia è fantastica!!!

La suddetta legge FRA è entrata in vigore a partire dal 1. Gennaio 2009 che ammette ufficialmente l’intercettazione di tutto e di tutti. I 12 punti che dovrebbero proteggere il cittadino, dicevano, saranno impiegati più “tardi”. (?)

(Hitler diceva sicuramente la stessa cosa.)

Il calcolatore elettronico ha fatto aumentare ogni bolletta di circa il 10 %.

Circa due settimane prima del terremoto c’era nella Svezia del Sud un grande boato che ha fatto ballare le case.

Si diceva che fosse un fulmine e questo era talmente gigantesco che a dirittura un pilota poteva vederlo in Norvegia.

Qualche giorno prima del terremoto ci è stato il più grande black-out elettrico (ed anche telefonico) visto fin’ora su tutta la Svezia del Nord. Il disturbo durava quasi una intera settimana.

Questa interruzione non ha a che fare in modo “diretto” con LOIS, ma solo indirettamente (il Box e LOIS sono stati connessi fra di loro).

Si è messo in funzione nella parte della Svezia del Nord la nuova elettricità con il sistema PLC. Questa nuova elettricità crea grande problemi ai trasformatori, perché non fa passare abbastanza la nuova elettricità.

Nella notte prima del terremoto volavano gli aerei d’erogazione di notte per la prima volta. Normalmente si eroga qui sopra in Svezia nel Nord molto raramente e di solito solo per il controllo del tempo. Non mi è capitato mai di vederli di notte.

Poi è arrivato il terremoto.

Questo terremoto e il fulmine si sono generati a causa del rimbalzo d’energia provocato da LOIS. Abbiamo avuto una grande fortuna, perché poteva succedere la stessa cosa come a Chernobyl e così avremmo avuto un “natale irradiante”.

La Svezia è adesso in possesso dell’arma più potente, più grande e più terribile del mondo e gli esperimenti hanno avuto inizio veramente soltanto in estate.

Non sarà il primo e l’ultimo terremoto, perché grazie a LOIS si ha adesso la possibilità di controllare il completo campo elettromagnetico della terra. Di sicuro si tenterà, come ho spiegato prima e così LOIS giocherà un grande ruolo per il futuro dell’umanità o meglio del “Non-Futuro”. Secondo Nostradamus, uno dei pochi che sapevano qualcosa riguarda LOIS nella Svezia del Sud, questo sistema e gli esperimenti connessi distruggeranno il campo elettromagnetico terrestre. E allora, buona notte! .

Partire dal grande black-out elettrico si possono osservare cambiamenti nella rete elettrica. Tutto va su un’altra frequenza e questo si può notare su molti apparecchi.

Primi effetti:

Molti disturbi fisici ed emozionali delle persone, grandi disturbi di sonno, black-out corti continuamente, lampadine che esplodano, rete della telefonia mobile parzialmente crollato, telefoni che non funzionano, incredibile aumento di potenza elettrica e di radiazione nella rete elettrica, i computer che scricchiolano forte, internet e traffico mail zoppicano, lampadine che vacillano tutto il tempo ecc.. Anche gli allergici d’elettricità cadono in massa e si sentono morire.

Molti mostrano adesso cambiamenti della personalità e altri disturbi di coscienza, specialmente in campo di memoria.

E tutto questo soltanto a causa di questo piccolo calcolatore, che non dovrebbe avere nessuna influenza sulla rete elettrica.

O no?

Una reazione su questo testo:

Salve, Signor ….,

molto grazie per la sua Info.

Come ingeniere tecnico di telecomunicazioni ed esperto per la tecnica di MIL posso solo confermare questa tendenza.

La EnBw monterà questi contattori nel progetto MEREGIO insieme con la IBM.

www.ibm.com/think/de/energy

Se in un contattore è stato inserito un modulo GSM o UMTS, può avvenire una correlazione del Time-Code tramite il preciso segnale del tempo di GPS.

Cosi si comporta il network come un microfono a 3D.

La presenza di persone o animali si possono calibrare tramite un modello prova.

Attraverso una modulazione d’incrocio con una frequenza a plugo si può cogliere ogni modello ricercato.

Lo stato di ORWELL o la via verso il fascismo la sperimentiamo adesso.

IBM lavora con i servizi ai banchi dati semantici e all’analisi di modello semantico.

Con questo possono essere costruiti automaticamente per ogni uomo un profilo.

Uffici incaricati d’incassare per conto terzi già da anni usano questo software.

Venditori per corrispondenza creano modelli dati per ogni cliente.

Cosi sono messi completamente al nudo.

Questo contravviene massicciamente alla legge fondamentale.

La legge fondamentale sarà eliminata pian piano dal trattato di Lisbona e poi avremo il fascismo puro.

Si diverta e rimanga di un buon umore.

Pagine web d’informazione:

Con la gentile concessione dell’autore:

Reinhard Ponty

e-mail: reinhard.ponty[at]mailbox.swipnet.se ([at] al posto di @)

http://www.fraktali.biz/chemtrail/energyboxend.html

http://fraktali.biz/

Traduzione del testo eseguita dall’Inglese e dal Tedesco dal sito alternativo

È incoraggiata la divulgazione del testo citando la fonte, senza alterarne il contenuto. Grazie.

ORBITE PLANETARIE E TERREMOTI

 

Il Giornale Onlinedi Giuseppe Badalucco


Recenti studi realizzati da N. Venkatanathan, N. Rajeswara Rao, K.K. Sharma e P. PeriaKalli del Dipartimento di geologia applicata dell’università di Madras (India), hanno messo in luce la possibilità di predire i rischi di terremoti (come quello del 26 dicembre 2004) rapidamente, in modo da evitarne gli effetti devastanti e mitigarne l’impatto in termini di vite umane e di danni economici; questo attraverso l’analisi della configurazione delle orbite planetarie.
Lo studio mira ad analizzare anche l’impatto di alcuni fattori scarsamente presi in considerazione in passato come le scosse anteriori all’evento significativo e i cambiamenti nel livello dell' acqua sotterranea.
Secondo le ipotesi messe in campo da questi studiosi, quando il sole e più pianeti sono allineati rispetto alla terra, il nostro pianeta subirebbe un turbamento gravitazionale. Gli sforzi gravitazionali cambierebbero la velocità della terra nella relativa orbita.

Quando la velocità di rotazione della terra cambia, il movimento tettonico della zolla litosferica subisce un effetto incrementale. La quantità di moto angolare totale dei pianeti che sono coinvolti nell’allineamento e il turbamento orbitale che ne consegue ha un effetto cumulativo sull’ energia imprigionata nelle rocce della crosta terrestre, da cui può derivare lo scatenamento dell’evento sismico.

Lo studio mette in luce le possibili interferenze planetarie che possono incidere sulla rotazione della terra e quindi sui movimenti tettonici delle zolle della litosfera, che provoca l’effetto cumulativo di energia nelle rocce dalle quali si può liberare improvvisamente e bruscamente provocando l’evento sismico.
Sappiamo infatti che i terremoti sono provocati dai movimenti delle zolle in cui è suddivisa la litosfera (di circa 6-10 cm l’anno) dalla cui frizione si genera la liberazione dell’ energia accumulata nelle rocce sotterranee nelle zone di "confine" della zolla.
Infatti le località poste in prossimità dei confini delle zolle in movimento sono luoghi a grande rischio di terremoti.
Ciò, tuttavia, non significa che i terremoti si presenteranno necessariamente nei bordi della zolle litosferiche.
I terremoti si presentano solitamente lungo i bordi delle placche della crosta terrestre, ma possono anche accadere lontano dai bordi delle piastre, lungo singole faglie interne alla zolla. Queste sono crepe nella terra in cui le sezioni di una zolla si muovono nei sensi differenti. Infatti secondo gli studiosi di Madras per innescare un terremoto in un luogo particolare, dovrebbero essere rispettate alcune condizioni tra cui la distanza del pianeta che incide sulla rotazione della terra.
Dall'analisi dei terremoti significativi degli ultimi 100 anni, è emerso che la latitudine, la longitudine e l’intensità del terremoto è collegata con la distanza del pianeta ed il verso cui è diretto lo stress gravitazionale in qualsiasi punto della superficie terrestre.
Correlando le posizioni e le loro forze con la geologia di quella zona, i terremoti possono essere previsti con un margine d’errore che dovrebbe essere limitato, riguardo alla latitudine e longitudine del luogo epicentrale.
Gli studi realizzati in passato hanno sempre cercato di mettere in luce possibili strategie di previsione dei terremoti ma spesso senza ottenere i successi sperati, cercando di volta in volta di considerare diverse variabili come la colorazione delle acque nelle sorgenti sotterranee, le scosse anteriori all’evento devastante, la variazione nella morfologia delle rocce, i livelli dell' acqua sotterranea e i suoi cambiamenti chimici ed elettrici (la presenza di determinati gas cambia prima di un evento sismico), l'anomalia termica, lo studio della velocità delle onde sismiche.
Vi sono stati casi di vere e proprie previsioni realmente concrete (come quella per il terremoto di Haicheng, Cina) del 1975 (Magnitudo 7,3), ma nella maggior parte dei casi non si riscontra alcun segnale specifico che permetta di capire realmente quello che sta accadendo sotto la superficie.
Ciò che lascia perplessi gli studiosi è che tali metodi sopra accennati possono essere impiegati solo per quelle tipologie di terremoti per i quali i segnali precursori sono evidenti, soprattutto in prossimità delle faglie che si conoscono bene (per esempio come quella di San Andreas, in California).
Nessuna di tali previsioni può essere invece ripetuta per quelle faglie di cui si ha scarsezza di informazioni, come quelle che hanno causato il terremoto di Northridge 1994 (California), e quello di Kobe in Giappone nel 1995.
Lungo la faglia di San Andreas, il segmento considerato molto probabilmente a rischio di rottura era quello di Parkfield. Effettuando ricerche geologiche su questa zona gli studiosi americani avevano fatto una previsione più precisa di un terremoto di magnitudo 6,0 fra il 1988 e 1992. Benché quella previsione non si sia compiuta, un terremoto di magnitudo 6,0 è ancora previsto in quella zona (Ludwin, 1990).

Gli studi degli scienziati indiani aprono una nuova prospettiva sulle cause dei terremoti, legata all’azione gravitazionale del sole e dei pianeti del sistema solare, benché su questo punto la comunità scientifica mantenga la più doverosa cautela.
Per capire in che modo i pianeti possono influire con la forza gravitazionale sulla possibilità di scatenare degli eventi sismici si può fare l’esempio dei passeggeri che stanno in piedi su un autobus e che tendono a muoversi quando l’autista accelera il moto del veicolo o schiaccia il freno; a volte i passeggeri si scontrano fra di loro se sono molto vicini.

Le zolle della litosfera subirebbero gli effetti dei turbamenti gravitazionali poiché gli sforzi gravitazionali cambierebbero la velocità della terra nella relativa orbita; quando tale velocità di rivoluzione cambia, il movimento tettonico delle zolle della litosfera verrebbe influenzato in modo tale che l’ energia accumulata nella crosta terrestre sia liberata bruscamente, provocando il terremoto.
Questi studi hanno messo in luce come fondamentalmente la distanza del pianeta da un determinato punto della superficie terrestre possa incidere sulla probabilità che si verifichino degli eventi sismici, riprendendo in linea di principio alcune ipotesi fatte in passato sulla possibilità che quando la luna attraversa il meridiano del punto di osservazione aumenti la probabilità di terremoti.
Le posizioni planetarie, in rapporto alla superficie terrestre, calcolate in termini di longitudine (ascensione retta) e latitudine (declinazione) permettono agli studiosi di fare delle previsioni sulla possibilità che le orbite planetarie possano incidere sulla possibilità del verificarsi di terremoti. Per far si che ciò accada, tuttavia, le zolle e i punti della crosta terrestre coinvolti dovrebbero avere determinate caratteristiche geologiche che incidano sullo scatenamento dell’evento sismico.
Gli studiosi indiani hanno innanzitutto effettuato studi preliminari su terremoti già accaduti in passato e applicando questa metodologia sono riusciti ad individuare determinate zone interessate a importanti eventi sismici; tra questi sono stati individuati il terremoto di Haicheng (Cina 1975, magnitudo 7,3), ancora un sisma in Cina (Tang Shan) del 1976 (magnitudo 7,6), un terremoto dell'India di 2001 (magnitudo 7,7) e ancora terremoti di intensità minore nella zona di Jamnagar, India (2003).
Il modo in cui le orbite planetarie avrebbero inciso su questi eventi sismici ha fatto giungere gli studiosi alla conclusione che la differente posizione planetaria e la distanza dall’orbita terrestre inciderebbe sull’intensità dell’evento.

Dall’analisi è emerso che, per il terremoto di Haicheng, i pianeti esterni rispetto all’orbita terrestre, come Marte e Saturno erano più o meno su una "linea retta", mentre per il terremoto di Shan, mentre i pianeti con orbita più interna rispetto alla terra ( Mercurio e Venere) erano allineati, questi stessi presentavano una più alta velocità angolare relativa raffrontata ai pianeti esterni.

L'allineamento di Mercurio, Venere e Luna avvenne comparativamente per una durata più breve con effetti di diversa intensità sull’evento sismico di Shan. Si è così giunti all’ulteriore conclusione che se le forze gravitazionali agiscono sulla crosta terrestre con tempi più brevi e in un senso diverso rispetto alla conformazione della faglia o della zolla interessata l’intensità del terremoto sarà minore rispetto al caso contrario.
Impiegando questa metodologia previsionale, con l’ausilio di software specifici per i calcoli geoastronomici, gli studiosi hanno individuato diverse località in cui possono verificarsi terremoti nelle giornate in cui la configurazione planetaria sarebbe in linea retta.
Le località possibili in cui il terremoto potrebbe essere innescato da tali configurazioni sono state identificate analizzando il verso delle forze planetarie in gioco.
Per la data del 20 gennaio 2004 furono individuate:
- l’Indonesia
- le isole Solomon
- le isole Loyalty
- l’Italia
- le isole Kodiak e Aleutine
- l’Alaska
- la California
- Costa Rica
- Colombia.
Tra le località selezionate si è potuto verificare che effettivamente alla data del 20 gennaio 2004, escluso l’Indonesia e le isole Solomon, nelle altre località si sono verificati eventi sismici di maggiore o minore intensità. Di queste la California aveva registrato nove eventi sismici di magnitudo non superiore a 3,2 Richter, mentre l’Alaska aveva registrato due terremoti di magnitudo 5,0 Richter.

Ripetendo l’esperimento per la giornata del 22 gennaio 2004 sono state individuate altre località colpite da terremoti, sulle quali si verificavano allineamenti planetari riguardanti Mercurio, Giove e Venere; tra queste vi erano Sulawesi in Indonesia, Mindanao nelle Filippine, le isole Fiji, la Turchia e Cipro.
In tale giornata in tutte queste zone (escluse Turchia e Cipro) si sono verificati eventi sismici, con l’Indonesia colpita da tre terremoti di magnitudo 5,1 Richter.

N. Venkatanathan, N. Rajeswara Rao, K. K. Sharma e P. PeriaKalli sostengono che sia possibile quindi predire i terremoti correlando le posizioni dei pianeti in rapporto all’orbita terrestre e la geologia di una determinata zona poiché le forze gravitazionali in gioco nel sistema solare incidono sul movimento tettonico delle placche della crosta terrestre.
In tal modo sarebbe possibile individuare esattamente la latitudine e la longitudine del luogo coinvolto nel terremoto.
È interessante notare come negli ultimi anni si è parlato della possibilità che allineamenti planetari molto particolari possano generare eventi sismici di una certa rilevanza sul nostro pianeta, anche se la comunità scientifica nega assolutamente che i turbamenti gravitazionali, cui va incontro l’orbita terrestre, siano tali da avere rilevanza in tal senso.
Va ricordato l’allineamento del 5 maggio 2000 (che si verifica all’incirca una volta ogni 6000 anni) in cui Terra, Marte, Venere, Mercurio, Urano e Nettuno furono allineati sulla stessa linea retta rispetto al sole. La notte precedente un terremoto di magnitudo 6,5 Richter colpì le zone costiere dell’Indonesia provocando la morte di circa 50 persone e la distruzione di molti villaggi costieri.
Gli scienziati si affrettarono però a smentire qualunque collegamento diretto con l’allineamento dei pianeti.

La comunità scientifica rimane divisa tra sostenitori e detrattori di questa importante ipotesi, nella paura di cadere nel baratro pseudoscientifico dell’astrologia. Tuttavia bisogna ammettere che gli studiosi indiani hanno fornito dati interessanti anche da un punto di vista scientifico e si attendono ulteriori conferme a questa ipotesi.

Riferimenti bibliografici
- N. Venkatanathan, N. Rajeswara Rao, K.K. Sharma, and P. PeriaKalli - "Planetary configuration: implications for earthquake prediction", Department of Applied Geology, University of Madras, Guindy Campus, A.C.College Buildings.
- Abe. K. - "Earthquakes in China and California", v. 27, p. 72-92, 1988.
- Karl S. - "Planetary Alignment - Part 2, Great Moments in Science", Kruszelnicki Pty Ltd, 1990.
- Ludwin. R. - "Earthquake Research at Parkfield", California, for 1993 and Beyond U.S. Geological Survey Circular 1116, p. 14, 1990.
- Ranjit. B. "The Quake Manual", Out look Magazine, v. XLI, No: 5, p 26 and 27, 2001.
- Watson. J. M. - "Plate Tectonics, Environmental Volunteers", v. 10, p. 1-5, 1999.
- Walker. N. - "Earthquake Hazards", 1982.
Fonte:
Vedi: , , , ,

UFO: AVVISTAMENTI CONTINUI IN UCRAINA

 

Il Giornale OnlineSegnalato da igor

Nell'ufologia alcune storie hanno dell'incredibile, non tanto per il soggetto che lo è per sua natura, quanto per i risvolti umani a volte veramente fuori dall ordinario. C'è chi darebbe qualunque cosa per avvistare il suo primo ufo, per poter "credere dopo aver visto" e c'è chi invece gli UFO se li vede sorvolare il tetto di casa praticamente tutti i giorni, tanto che ormai "ci ha fatto l'abitudine".
E' proprio questo ciò che accade da oltre 13 anni nella cittadina ucraina di Varvarovka (nella regione della più grande città Dnipropetrovsk).
Evidentemente nell'ultimo periodo gli avvistamenti si sono intensificati tanto da spingere i residenti a contattare un ufologo per indagare in modo più approfondito sul fenomeno.
E così armati di tutte le apparecchiature necessarie, tra cui l'indispensabile videocamera, sono arrivati i ricercatori guidati da Vladislav Kanuka, ufologo di lunga data ed esperienza in zona.

Il team non ha dovuto attendere a lungo per poter filmare un evento incredibile. Un oggetto volante non identificato, di forma circolare, luminoso e di colore rosato, ha compiuto una lenta traiettoria nel cielo, curvando fino ad atterrare nei pressi di un bosco vicino. Gli ufologi sbalorti dopo aver filmato l'evento, sono saltati sulle tre vetture a disposizione intenzionati ad trasformare l' avvistamento in un incontro ravvicinato del terzo tipo.

 

A quanto pare però questo desiderio non era reciproco e giunti nei pressi della zona, i motori di tutti e tre i veicoli hanno iniziato a malfunzionare fino a fermarsi del tutto lasciando le vetture impantanate nel fango e costringendo gli ufologi a rimandare la visita al giorno successivo. La mattinata del giorno seguente però, giunti sul presunto luogo dell'atterraggio, non hanno trovato nulla di insolito con loro grande delusione. Rimane però a ricordo dell'esperienza indimenticabile e soggetto per eventuali approfondimenti e visite future, un filmato inequivocabile. Per quanto riguarda i residenti di Varvarovka, gli UFO ormai fanno parte dell'ambiente circostante come gli uccelli e le piante e hanno imparato a conviverci guardando queste manifestazioni con occhio più benevolo, forse anche perché a distanza di così tanti anni nessuna di esse ha causato loro danni di qualche tipo

Fonte:
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