L’aviazione americana da’ la caccia ai dischi volanti
L’articolo che vi proponiamo è la trascrizione fedele che apparve sul periodico “Tempo” numero 28, del 5 luglio 1952. Il periodico all’epoca ebbe l’esclusiva a pubblicarlo dal periodico statunitense “Look”. Il CUT (Centro Ufologico Taranto), grazie alla “fortuna” avuta da Antonio De Comite (Direttore Generale), che ha trovato questa rivista ad un mercatino delle pulci a Matera, pubblica questo straordinario articolo dell’epoca, con le ipotesi, le certezze e le paure di quel periodo. Le immagini, che fanno da corollario all’articolo, sono state scannerizzate dalla rivista, che visto gli oltre 50 anni passati, non è in ottime condizioni. Buona lettura.
Negli ultimi cinque anni di dischi volanti ne sono stati visti, ma non ne è mai stato catturato uno. Ciò ha creato confusione nelle idee ma anche un diffuso senso di disagio nell’opinione pubblica americana. Qualcuno ne è persino atterrito. E’ logico dunque che le Forze Aeree, alle quali spetta la difesa del cielo degli Stati Uniti, e che per alemno due anni hanno ignorato l’argomento, stiano allestendo una vera e propria caccia ai dischi, controllando, innanzi tutto, a una a una, le ipotesi che finora sono state avanzate. I comandi e i centri di studio dell’Aeronautica hanno iniziato in questi giorni esperimenti per verificare la nuova teoria radicale del prof. Menzel dell’Universià di Harvard. Questi, come è noto (ne hanno diffusamente parlato le riviste Time e Look), sostiene che si tratti, nella maggior parte dei casi, di illusioni ottiche. Partendo dalla constatazione che quasi tutte le osservazioni più importanti erano state fatte in territori desertici. Menzel si richiamò al fenomeno ben conosciuto come “inversione della temperatura”. Si tratta di una manifestazione assai semplice: normalmente l’aria diventa più fredda via via che si sale dalla superficie della terra ma talvolta accade il contrario, accade cioè, particolarmente nel deserto e di notte, che uno strato di aria calda che si comporta come una lente – lente imperfetta, sicchè l’immagine che si trasmette è falsata, irreale. – Ecco dunque ciò che si chiama comunemente “miraggio”, ma a rovescio. Quando infatti la lente d’aria è vicina alla terra abbiamo il miraggio diurno: lo strato concavo verso l’alto, riflette il cielo, che apparirà come un lago al viaggiatore assetat; quando invece la lente è sospesa in alto, concava verso il basso, per effetto appunto dell’ “inversione della temperatura”, i raggi di luce si curvano in direzione inversa, procedendo lungo la superficie della terra. In tal modo, per esempio, le luci lontane della città possono apparire a grandissima distanza alte nel cielo notturno. Se l’atmosfera poi è instabile, queste luci fluttuano, dando l’impressione di muoversi a grande velocità con sbavature che diventano scie luminose. Se infine la sorgente di luce è una linea di lampade di una strada, ecco la “formazione” di dischi in volo. Il prof. Menzel arricchisce naturalmente questa sua teoria di tutte le ipotesi possibili, che qui non abbiamo spazio di esaminare. Egli spiega per esempio con “inversioni” diurne le apparizioni di dischi in pieno giorno, talvolt provocate da strati di nebbia condensata dall’alta temperatura dell’atmosfera, talvolta da “bolle d’aria” fredda: in questo caso, la bolla forma una specie di lente a molti ingrandimenti, che proietta intorno a sè altrettanti immagini, come il riflesso del sole sui frantumi di uno specchio. Il Menzel, per dimostrare la sua teoria, ha ricostruito in laboratorio tali fenomeni mediante un vaso cilindrico riempito per metà di benzolo, nel quale galleggia uno strato di acetone: il primo ha le qualità ottiche dell’aria fredda e il secondo quelle dell’aria calda. Quando poi ai globi di fuoco verde, non spiegabili con la teoria del miraggio, Menzel si richiama alla ipotesi del suo collega di Harvard,
Fred Whipple, secondo il quale potrebbe trattarsi di meteore costituite prevalentemente di magnesio incandescente. La spiegazione del prof. Menzel è stata considerata come una delle più interessanti spiegazioni dei piatti volanti che sia stata finora fornita. Sui fenomeni aerei comunemente conosciuti come piatti volanti la rivista Look ha ora interrogato il gen. Hoyt S. Vanderberger. Capo di S.M. dell’Aeronautica, ricevendone dichiarazioni che rappresentano la prima pubblica trattazione dell’argomento da parte di una alta autorità militare. Egli ha detto: “Le Forze Aeree sono interessate a qualunque cosa si trovi nell’aria. Ciò comprende i fenomeni aerei comunemente conosciuti come piatti volanti. Molti di questi casi sono stati chiariti in modo soddisfacente. Altri non ancora. Non possiamo permetterci di starcene tranquilli data l’inquietudine mondiale“.
OTTOCENTO AVVISTAMENTI
L’Aeronautica ha raccolto i dati di oltre ottocento avvistamenti di dischi volanti, e i rapporti continuano ad affluire dall’Alaska, da Terranova e dalle località dove sorgono impianti atomici vitali. Per dare una risposta all’enigma sono stati mobilitati i detective dell’Aeronautica, quegli ufficiali, cioè del Comando Informazioni Tecniche Aeree (A.T.I.C.), che lavorano dietro uno scudo di piani segreti e di documenti classificati con cura dalla base aerea rigorosamente sorvegliata di Wright-Patterson, all’esterno di Dayton, nello Stato dell’Ohio. Un alto ufficiale del Servizio Informazioni ha dichiarato: “Il nostro compito è di scoprire qualunque ordigno possa esser usato contro gli Stati Uniti. Nel futuro si potrebbe dimostrare che un ordigno che secondo le apparenze era una meteora è invece un perfetto razzo“. I resoconti di avvistamenti non possono mai fornire al Servizio Informazioni dati accurati su velocità, altitudine, ampiezza e composizione degli oggetti avvistati. Per ottenerli è stato proprio ora redatto un piano metodico e scientifico di grande ampiezza. Esso comprende l’impiego dei seguenti mezzi:
1) Sotto la direzione della A.T.I.C., un fisico dell’Università di California sta mettendo a punto e sperimentando a Los Angeles un apparecchio speciale da presa per fotografare i piatti volanti. Elemento base di questo nuovo apparecchio è un cristallo rigato da gran numero di sottili linee che, posto sopra l’obiettivo, diffrange l’immagino in segmenti luminosi. Dall’esame di questi, gli scienziati possono risalire a determinare la natura del corpo. Se il piatto è disco incandescente, il dispositivo potrà rivelare di che materia esso è fatto. Se la luce che emana gli proviene da carburante o da un riflesso, il dispositivo identificherà la sorgente della luce. Con questo mezzo si controllerà anche la teoria del prof. Menzel. La prima delle nuove macchine da presa sarà collocata nella zona sud-occidentale degli Stati Uniti, che ha registrato un forte numero di apparizioni di piatti. Duecento macchine fotografiche saranno costruite e distribuite alle guardie degli impianti atomici, agli operatori delle torri delle basi aeree e agli addetti radar.
2) Per la caccia ai piatti volanti sono stati adattati anche i “cine-teodoliti”, strumenti per i missili guidati. Il personale delle basi di lancio potrà precisare la esatta dislocazione dei piatti volanti e l’orbita descritta, potranno infine fotografarli con gli apparecchi da presa collocati nei teodoliti. Mezzi e personale di determinate stazioni per missili guidati sono già stati posti in stato di allarme. Con i teodoliti si è tentato di seguire la pista dei piatti almeno tre volte nell’estate 1950, alla base aerea di Holloman nel Nuovo Messico. Una squadra che si dedicava alla soluzione di un problema relativo alla guida dei missili, vide l’apparizione improvvisa di un oggetto ignoto; lo seguì, ma non potè fissarne l’immagine perchè nessun strumento di rilevazione era in quel momento in azione. Quattro settimane dopo, due equipaggi addetti alla base di ricerca afferrarono un’immagine, ma la verifica provò che ognuno aveva seguito un oggetto diverso: almeno otto oggetti sconosciuti si trovarono in aria nello stesso momento. Furono prese fotografie, ma non furono pubblicate.
3) L’Arma Aerea spera di utilizzare su larga scala, per la caccia ai dischi volanti il radar. Il radar ha registrato corpi estranei nei cieli di alcune basi e impianti come Oak Ridge, nel Tennessee, e Goose Bay nel Labrador. Non si può tuttavia affermare con sicurezza se questi rilevamenti siano da attribuire a corpi in volo oppure a disturbi atmosferici o anche a cattivo funzionamento degli impianti.
4) Saranno usati “ecometri” della Marina modificati. L’assenza di qualsiasi rilevamento di rumore è una caratteristica della maggior parte dei rapporti su apparizioni di piatti volanti (tutti i mezzi aerei conosciuti possono essere uditi, anche quando non è possibile vederli data la loro distanza). Questa strana caratteristica ha indotto un ufficiale informatore a prospettare che “può darsi che qualcuno abbia scoperto un nuovo tipo di propulsione“.
Ogni risultato che sia ottenuto con apparecchi da presa elettronici e meccanici, da teodoliti e aerofoni, l’Arma Aerea lo sottoporrà a uno speciale comitato di duecento tra scienziati e tecnici costituito presso un istituto di ricerche del Medio Ovest che già procede a una serie di studi segreti. Ufficiali dell’Arma Aerea vigilavano su questi fenomeni aerei assai prima che essi diventassero oggetto di notizie e commenti di stampa. Già durante la seconda guerra mondiale, si ebbe notizia di oggetti misteriosi segnalati sopra le basi germaniche di telearmi. I piatti volanti sbocciarono nel giugno 1947, quando Kenneth Arnold di Boise, nell’Idaho, raccontò di averne visti nove mentre pilotava il suo apparecchio privato sul monte Rainer, nello Stato di Washington. Ma anche quindici giorni prima di quel sensazionale avvenimento, erano stati visti piatti volanti (allora chiamati “palloni d’argento” su talune zone dell’Ungheria. Quando i dischi volanti, dopo il rapporto di Arnold, minacciarono di provocare un panico nazionale, l’Aeronautica cominciò a interessarsene e fu preparato il “Progetto Grudge” (sulle prime conosciuto come “Progetto Sign”), uno speciale progetto segretissimo per l’attuazione del quale erano stanziati 34 mila dollari e grazie al quale, per due anni, sono state raccolte e analizzate informazioni di tutto il mondo. Molta emozione suscitò, il 7 gennaio 1948, la morte del capitano Thomas F. Mantell jr. rimasto ucciso mentre col suo “P-51″ nel cielo di Godman Filed (Kentuchy) si avventava alla caccia di un oggetto sconosciuto. Nell’agosto 1949, le Forze Aeree decisero di tirare le somma del “Progetto Grudge”. I dati di 375 avvistamenti furono annotati in un rapporto che asseriva che i piatti volanti non esistono e attribuiva gli avvistamenti a “errata interpretazione” di vari oggetti convenzionali, a isterismo collettivo, psicosi bellica, illusioni, vertigini, abilità pubblicitaria e casi psicopatologici. Tuttavia per 34 casi, disse il rapporto, si era trattato di “buone segnalazioni che non potevano avere una spiegazione“. Il “Progetto Grudge” fu mandato in soffitta, malgrado che alcuni scienziati consultati raccomandassero di continuare nelle ricerche. Quando, l’ottobre scorso, due informatori di un reparto speciale del “Comando Informazioni Tecniche dell’Aeronautica”, divulgarono di aver riunito quasi ottocento rapporti nei loro schedari, più del doppio cioè del numero delle osservazioni registrate nel 1949 l’interesse della investigazione si riaccese ed ora ha raggiunto le più alte sfere del Pentagono.
IDEE CHE SEMBRANO PAZZE
Il “Progetto Grudge” – che dal 25 marzo di quest’anno ha cambiato il nome in “Progetto del Libro Azzurro” – è stato affidato al tenente Edward J. Ruppelt di Ames, nello Iowa, pilota in guerra di un bombardiere “B-29″, decorato di due “Distinguished Flying Cross” con trentatre missioni di combattimento e un diploma in ingnegneria aeronautica dello Iowa State College. Il personale addetto al nuovo Piano si è messo subito allo studio degli ottocento avvistamenti avvenuti in cinque anni. Si sa che il 18,03 per cento dei rapporti proviene in generale da personale militare, l’11,02 per cento da piloti dell’Arma aerea in missione di volo. Con sorpresa si è rilevato che civili senza speciale istruzione sono responsabili soltanto del 57,08 per cento dei rapporti. Un colonnello del Servizio Informazioni ha detto: “Questi rapporti vengono da gente sincera. Non si tratta di pazzi nè di imbroglioni. Essi hanno visto qualche cosa; dobbiamo scoprire di che si tratta“. L’analisi degli ottocento avvistamenti descritti in 16 mila cartelle è fatta tenendo conto della frequenza degli avvistamenti, della qualità degli informatori e della forma segnalata. L’Aeronautica ha appreso che il 23,54 per cento dei rapporti parla di forme a disco o sfera, l’8,25 per cento di forme a sigaro o razzo, il 2,55 per cento di ali volanti, e lo 0,6 di gruppi di luci. E’ stato anche rilevato che il 38 per cento delle osservazioni può essere classificato come di corpi astronomici, il 13 per cento di palloni, il 10 per cento come troppo nebuloso per essere valutato, il 22 per cento di uccelli, aerei, ecc., solo il due per cento come mistificazione e invece il 15 per cento come di fenomeni “non spiegati”. E’ appunto questo quindici per cento che imbarazza l’Aeronautica. Utili rapporti continuano ad arrivare alla media di dieci al mese; il numero delle segnalazioni di piatti volanti accettate all’ “A.T.I.C.” è di tre volte maggiore. Un alto ufficiale informatore sostiene: “Ci occorrono tutte le notizie possibili. Terremo in considerazione anche le idee più pazze. Qualcuno può scoprire qualche cosa importante“. E il gen. Vanderberg ha aggiunto: “L’Arma aerea apprezza grandemente lo sforzo di parecchie persone sincere e patriottiche che hanno offetto la loro collaborazione”. Sulla scorta di 63 rapporti provenienti da piloti, da osservatori di navi, da un colonnello dell’aeronautica, da scienziati civili, da ufficiali osservatori e informatori, nessuna catalogabile con una certa sicurezza, il ten. Ruppelt appuntò in corrispondenza delle varie località altrettanti spilli su una carta geografica: un rappresentante del Pentagono che la esaminò rilevò che gli spilli ricoprivano esattamente l’area dove sorgono gli impianti atomici. L’uomo del Pentagono riferì la cosa concitatamente al suo
Quartier Generale, e fu subito convocata una conferenza a Washington. Il Servizio Informazioni ha comunicato al Pentagono che non c’è alcuna prova che i piatti volanti possano essere un mezzo di spionaggio o una minaccia per il programma atomico degli Stai Uniti. Ma il timore resiste ancora nella mente di personaggi responsabili. Un ufficiale informatore, ha detto: “Potrebbe essere la ricognizione russa, ma perchè dovrebbero rischiare un ordigno del genere per vedere gli impianti atomici? Se potessimo volare 5000 piedi al di sopra delle installazioni atomiche russe e osservare la forma, l’ampiezza e il posto della loro costruzione, potremmo dire che cosa succede là dentro. La cosa buffa è che quasi tutte le informazioni sul nostro lavoro atomico sono state rese pubbliche. I russi non hanno bisogno di volare sui nostri impianti di bombe A.”. L’Aeronautica ha abbandonato la facile idea che tutto sia causato da isterismo collettivo. E’ stato infatti disposto che il Quartiere Generale dell’ “A.T.I.C.” riceva immediatamente notizia di ogni nuovo avvistamento. Se precedenti rapporti ne suggeriscono l’utilità, si provvede anche a inviare investigatori particolarmente allenati, sul posto delle segnalazioni. Nelle ultime settimane ufficiali informatori hanno fatto sopralluoghi a Minneapolis, nel New Jersey, a Columbus, Chicago, Detroit, Long Island e nel Texas. Secondo gli ufficiali aviatori, la soluzione finale dell’enigma dovrebbe trovarsi in una delle seguenti ipotesi.
1) I piatti volanti possono essere un’errata interpretazione di oggetti noti. Gente che ha visto palloni, aerei a reazione o simili li ha chiamati dischi volanti. Ma tali errate interpretazioni non possono spiegare molti di questi avvistamenti. Persino le autorità aeronautiche più prudenti affermano che nessun mezzo aereo conosciuto viaggia a così alta velocità, senza rumore di sorta, e manovra con alta accelerazione ed impeto, virando perfino ad angolo retto.
2) Il mistero potrebbe essere causato da fenomeni naturali od ottici. La più promettente è la teoria proposta dal prof. Menzel. Altre possibilità naturali sono: scariche elettriche nell’atmosfera superiore; meteoriti non comuni, o una nuova posizione della Terra nell’Universo che causi fenomeni che il genere umano non ha sperimentato e non può quindi identificare. Il ten. Ruppelt dice: “Ci attendiamo che la teoria del prof. Menzel risolva alcuni di questi casi. Se i piatti volanti si dimostreranno fenomeni naturali, lasceremo cadere la cosa e affideremo il problema agli scienziati. Ma se risulterà che sono mezzi nemici, li prenderemo“.
3) Si può provare che i piatti siano costruiti dall’uomo. Potrebbe essere una scoperta straniera e molto probabilmente russa. Il ten. Ruppert aggiunge: “Se sono fatti dall’uomo, chiunque li faccia è tecnicamente più progredito di noi“. Oppure, sebbene sia costantemente ed enfaticamente negato, fanno parte di un segreto progetto relativo ad una scoperta nord-americana. Ufficiali informatori ammettono infatti che, se un progetto è proprio segreto, se ne negherà perfino l’esistenza. Ma un ufficiale informatore bene al corrente ha recentemente detto che è più facile che si tratti piuttosto di ordigni provenienti da Marte che di materiale americano.
4) I dischi volanti potrebbero essere aeronavi interplanetarie o missili. Uomini del Servizio Informazioni dell’Aeronautica sono continuamente stupiti dal numero di scienziati sperimentati che ritengono che siano di origine interplanetaria. Il ten. Ruppelt dice: “Possiamo occuparci di queste cose se vengono dalla Russia, ma se vengono da Marte, non so cosa faremo. Non abbiamo, comunque, alcuna prova che non possano provenire dalla stratosfera e bisogna comprendere l’ipotesi tra quelle possibili“.
Il Servizio Informazioni delle Forze Aeree, dal canto suo, dice che qualunque cosa siano i piatti volanti – miraggio, mezzi aerei male identificati, fenomeni naturali, ordigni nemici o navi interspaziali – l’Arma aerea non può muovere al contrattacco finchè non abbia accuratamente stabilito che cosa vede la gente. Questa è la “caccia” che si deve fare ora. Il tem Ruppelt tira le somme: “La sola conclusione cui siamo giunti” – ha dichiarato – “è che i dischi volanti non sono una immediata e diretta minaccia contro gli Stati Uniti. Sono andati in giro per cinque anni e non hanno colpito. Ma ciò non significa che non siano una minaccia potenziale“.
Palla di fuoco stazionaria filmata sopra Tramontone-Lama (Taranto)
Avvistamento (filmato) di LN (Luce Notturna), a forma di “palla di fuoco”, che stazionava nei pressi della zona di Taranto denominata “Tramontone – Lama”. Il video non è di buona qualità
La testimonianza:
Salve sono M.B. e abito in zona Tramontone altezza Saint-Boon provincia di Taranto. La notte del 24 maggio 2010 alle ore 2:34 sono uscito sul balcone di casa mia per fumare una sigaretta prima di andarmene a letto e sono rimasto subito colpito da questa palla di fuoco che era impossibile non vederla. Era molto grande ma sopratutto era ferma. I cani abbaiavano tutti come si puo sentire dal video. Erano agitati. Questa palla di fuoco Inizialmente quando l’ho vista per la prima volta stava gia scomparendo ed aveva una forma allungata. Poi successivamente è ricomparsa e sono andato a prendere il cellulare per filmare.Il video è stato fatto con un Nokia 5800 dal balcone di casa mia. Il cielo era libero ed era una splendida nottata. Spero di non essere stato l’unico che ha visto questa cosa. Cordiali saluti.
guarda il video
Il mito di Prometeo
Un regalo per i lettori di Sguardi dal cielo, articolo inedito di Alessandro Bardi, per gentile concessione dell'Autore
Prometeo (in greco antico Promethéus, "colui che riflette prima"), titano, figlio di Giapeto e di Climene. Atlante, figlio di Era, e le sue cinque coppie di fratelli gemelli si giurarono fedeltà attraverso il sacrificio di un toro. Pur animati da bontà un giorno divennero avidi e crudeli e per punirli gli Dèi mandarono un diluvio che distrusse il loro regno. Atlante e Menezio, sopravvissuti, si aggiunsero ai Titani nella loro ribellione contro gli dei. Zeus folgorò mortalmente Menezio e condannò Atlante a sorreggere sulle sue spalle il Cielo per sempre.
Prometeo é un demone (titano) amico degli uomini le cui gesta sono narrate da antichissimi miti molto diffusi. E' "cugino" di Zeus, figlio anch' esso di un titano ovvero Saturno.
Sarebbe Asia, figlia di Oceano o Climene, un' Oceanina. Secondo tradizioni più antiche era figlio del gigante Eurimedonte, che aveva violentato Era, da qui si spiegherebbe l' inimicizia di Zeus. Prometeo ha vari fratelli: Epimeteo, a lui contrapposto e "maldestro" per antonomasia, Atlante e Menezio. Prometeo si sposò con Climene o Celeno secondo le varie fonti. Ebbe Deucalione, Lico e Chimereo, e secondo altri anche Tebe, Etneo, Elleno.
In un' epoca primordiale, in diretto contrasto con Giove, creò l' uomo.
Sebbene fosse un titano, Prometeo si unì a Zeus, facendosi seguire in ciò anche da suo fratello Epimeteo. Questo gli permise di essere presente alla nascita di Atena dalla testa di Zeus, che, presolo in simpatia, gli insegnò le arti tra cui l'astronomia, l'architettura, la medicina, la metallurgia, la matematica e la navigazione.
Avute da Atena e dagli altri Dèi alcune poche "buone qualità" da dare saggiamente agli esseri viventi, Epimeteo ("colui che riflette dopo aver agito"), avventatamente, le trasmise agli animali e non agli uomini. Prometeo allora rubò dalla casa di Atena uno scrigno contenente l'intelligenza e la memoria, per dotarne gli uomini.
Athena é l' anima del mondo, la ragione cosmica, che infatti manifesta nell' anima individuale varie qualità "mentali" come anche intelligenza e memoria.
Per questo Prometeo (="pensa prima di agire" o ragione) ne divenne amico, per la natura affine e l' azione concorde. Il demiurgo ha una parte superiore razionale che agisce concordemente all' anima del mondo la quale se ne fa strumento.
L' ambiguità, lo schierarsi ora con Giove ora con gli uomini, nasce dalla sua natura razionale.
Epimeteo (="pensa dopo aver agito" o l' impulso o istinto) rappresenta un principio inferiore irrazionale, opposto ma soggetto a quello razionale di Prometeo, che può solo manifestarsi negli animali. Infatti si unirà a Pandora ovvero la materia dotata di spirito vitale o soffio etereo soltanto.
Essa, bella e stupida com' é, rappresenta illusione e l' inconsapevolezza spirituale.
Zeus, in un momento di ostilità verso gli uomini in cui meditava di annientarli, vedeva assai male la solidarietà di Prometeo per le sue creature cui, coi suoi doni, avrebbe fatto aquisire grandi abilità e possibilità.
L' ostilità di Giove nasce dalla refrattarietà della materia per la quale i primi uomini erano semianimali che se fossero stati rafforzati nella loro potenza sarebbero stati solo una fonte di danno.
Nella piazza di Mecone, in occasione di un sacrificio agli dei, gli uomini decisero concordi della spartirsi gli animali offerti. Chiamarono Prometeo a fare da arbitro per spartire un toro tra dei e uomini, ed egli lo macellò in due metà dandone i pezzi migliori agli uomini, scaltramente nascosti sotto la repellente pelle del ventre, e lascio agli Dèi le ossa, occultate in un lucido strato di grasso e fece scegliere a Zeus tra le due.
Scelse la parte grassa, ma accorgendosi delle ossa, si imbestialì maledicendoli. Da quel momento gli uomini nel sacrificio offriranno agli Dèi le parti peggiori e preservandone per sé la più commestibili ma diventeranno mortali mentre gli dei rimarranno i soli immortali. Ciò doveva pur essere punito e, con una vendetta trasversale il padre degli Dèi, privò gli uomini del fuoco e lo nascose.
Caduti nel mondo inferiore psichico gli uomini furono privati del Sé (fuoco) il sacrificio é la restituzione agli Dèi della luce imprigionata nell' anima. Ma questa (parte migliore degli animali immolati) viene sottratta agli Dèi per essere definitivamente esclusa al cielo e oppressa nel velo egoico e da allora per questo solo i Numi sono immortali.
Ruba per loro il fuoco agli Déi carpendolo, secondo alcuni, ad una stella, per altri andò da Atena perché lo aiutasse a penetrare nottetempo per non essere visto nell'Olimpo per attizzare una torcia dal carro di Elio, per altri ancora dalla Fucina di Efesto.
Per punire la razza umana a cui era stato donato il fuoco divino fu inviata la bellissima Pandora (=dono di tutti gli Déi), la prima donna fabbricata da Efesto il cui spirito vitale é stato fornito dagli Dèi del vento e dalle Dee di doni stupendi, ma Epimeteo avvisato dal fratello evita il tranello. Ancora più arrabbiato per vendetta Zeus per punire Prometeo e l' umanità lo incatena nudo e una colonna conficcata nel corpo, con lacci d'acciaio nel punto più alto e più esposto alle intemperie del Caucaso, dove un' aquila di giorno gli divora il fegato e la notte gli si riforma.
Epimeteo, rattristato per la condizione del fratello, si rassegnò a sposare Pandora, ma per la sua scarsa intelligenza, avventatezza e sciocca curiosità apre il vaso che Epimeteo teneva gelosamente custodito, in cui Prometeo rinchiuse tutti i mali che potessero ledere l' umanità: la fatica, la passione, la vecchiaia, la malattia, la follia e la morte. Uscirono e si misero subito a tormentare gli uomini e solo la speranza che rimase nel vaso per un tentativo tardivo di chiedere il vaso da allora aiuta gli uomini.
Il fuoco divino é il Sé imprigionato dal demiurgo nei corpi umani e gli Déi puniscono l' umanità con i guai contenuti nella materia (Pandora), cui é conginuta la brama (Epimeteo), che appare gradevole ma reca con sé un vaso che nasconde ogni male. La punizione del titano indica i cicli in cui questi Sé (aquila) si liberano e lo uccidono privandolo della luce che lo alimentava (fegato).
Al fuoco di Prometeo si fa riferimento nella dodicesima fatica di Ercole in cui il semidio deve rubare i pomi d' oro del giardino delle Esperidi che come il vello d' oro rappresentano il "corpo di luce" dello stato finale e aureo iniziatico.
E' l' "operazione del fuoco" di Cyliani che rapporta le dodici fatiche alle dodici fasi zodiacali dell' Opera.
Si tratta della quarta prova elementare e della terza fase o Rubedo in cui il fuoco del Sé incenerisce l' anima, la libera dall' elemento materiale ed essa vi si fonde.
Ercole sostituisce il titano Atlante nel suo lavoro di sorreggere il mondo. Ora, la sostanza il cui etimo é sub-stantia, é ciò che sta sotto e sostiene il mondo. Atlante é la personificazione della sostanza.
MAURIZIO CAVALLO JHLOS RELATORE AL "CONGRESO INTERNACIONAL SOBRE PRESENCIA EXTRATERRESTRE" DI MADRID IL 26 - 27 GIUGNO 2010
Tutte le informazioni sul CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA PRESENZA EXTRATERRESTRE di Madrid (Spagna) che si terrà il 26 - 27 giugno 2010 su http://www.etcontactconference.com/it.html
fonte: NOI E GLI EXTRATERRESTRI
Monaci tibetani, Ufo e il 2012
"Succederà qualcosa nella politica mondiale e questo accadrà intorno alla fine del 2010. In quel periodo i poteri mondiali minacceranno di distruggersi reciprocamente. Tra il 2010 e il 2012 tutto il mondo si polarizzerà e si preparerà per il giorno delle ultime condanne.Verranno attuati, con poco successo, dure manovre politiche e negoziati. Nel 2012 il mondo inizierà ad affondare in una guerra nucleare distruttiva totale. In quel momento avverrà qualcosa di eclatante". Lo dicono i monaci buddisti del Tibet e la loro poco tranquillizzante visione ha già fatto il giro della Rete, in vari siti. Lo riprendo anch'io, per il nostro blog, essendoci di mezzo valenze "aliene" nel panorama che è stato tratteggiato. Procediamo, dunque: "Interverranno poteri divini soprannaturali. Il destino del mondo non è l’autodistruzione in questo tempo", si legge ancora.
L’interpretazione delle dichiarazioni dei monaci rende plausibile che i poteri extraterrestri osservino ogni passo del nostro cammino: gli alieni interverranno nel 2012 e salveranno il mondo dell’autodistruzione. Quando è stato chiesto ai monaci la loro interpretazione riguardo ai recenti avvistamenti di Ufo in India e Cina, essi hanno sorriso e hanno detto che i poteri divini tengono tutti sotto osservazione. L’umanità non può alterare il futuro e soprattutto non le sarà permesso. Ogni essere umano, attraverso le proprie azioni compiute nella sua vita attuale, chiamate karma, può alterare le vite future, ma verrà posto un limite all’estremo. I monaci hanno riferito anche che dopo il 2012 la nostra attuale civiltà comprenderà che la frontiera finale della scienza e della tecnologia vada a collocarsi nella sfera della spiritualità e non della fisica, né in quella chimica materiale. "Dopo il 2012 le tecnologie prenderanno una piega diversa. La gente acquisirà l’essenza della spiritualità, la relazione tra Corpo e Anima, la facoltà della reincarnazione e il fatto che siamo collegati l’uno con l’altro e che tutti siamo parte di Dio". In India e Cina sono aumentati gli avvistamenti di Ufo. Molti sostengono che i governi cinese e indiano vengono contattati dagli extraterrestri. Recentemente le attività degli Ovni avrebbero interessato soprattutto Paesi che hanno sviluppato capacità nucleari proprie. Quando è stato chiesto ai se gli extraterrestri si mostreranno nel 2012, la risposta è stata questa: “Loro si riveleranno in modo che nessuno di noi si spaventi. Lo faranno soltanto se sarà necessario”. Con il progredire della nostra scienza e della tecnologia, siamo destinati a vederli e a interagire in qualche modo con loro. Secondo i visionari remoti, la nostra Terra è benedetta e viene salvata quotidianamente da pericoli di ogni tipo, dei quali nemmeno noi siamo coscienti. Con il progresso della nostra tecnologia ci renderemo finalmente conto di come siamo stati salvati da forze esterne al nostro pianeta.
fonte: Mistero Bufo
I Maya Galattici di Antonio Giacchetti
I Maya Galattici from nonsoloanima.TV on Vimeo.
Intervista ad Antonio Giacchetti sui Maya "portatori di una civiltà galattica"
realizzata al Convegno "Il Mistero dell'Esistenza Umana" (Bellaria, Aprile 2010)
da nonsoloanima.tv
USA: l’onorevole McElroy conferma l’incontro con alieni di Eisenhower
L’On. Henry W. McElroy Jr, Rappresentante dello Stato del New Hampshire in pensione, ha dichiarato l’11 di Maggio 2010 che l’ex presidente degli Stati Uniti Eisenhower fu informato con una lettera circa la presenza di esseri intelligenti extraterrestri sulla Terra. McElroy ha anche detto che nel documento che ha visto mentre era legislatore si faceva riferimento alla possibilità di Eisenhower di incontrare i visitatori alieni. Come i lettori ricorderanno, un incontro tra Extraterrestri e il presidente D. Eisenhower fu organizzato nella Base di Muroc Army Air Field, ribattezzata poi nel 1949, in onore del pilota collaudatore Glen Edwards. Il contatto ufficiale tra ET e la delegazione presidenziale, avvenne nel 1954. In seguito a questo incontro si generarono tutto un insieme di politiche che ancora oggi influenzano la nostra storia. McElroy ha ringraziato le persone e gli stati, fra cui l’Italia, che fino ad ora hanno parlato apertamente del problema.
Di sotto un estratto del discorso tradotto dal sito “Corvide” che ha riportato per primo la notizia in Italia:
“Buongiorno, vi sto parlando te da Fort Monroe, Virginia. Il mio nome è Henry McElroy, Jr., ex deputato dello Stato del New Hampshire. Il documento che ho vistoera una lettera ufficiale al presidente Eisenhower.
Per quanto a mia memoria questa lettera era pervasa da un senso di speranza, e informava il presidente Eisenhower della continua presenza di esseri extraterrestri qui negli Stati Uniti d’America. La letera sembrava indicare che un incontro tra il presidente e alcuni di questi visitatori avrebbe potuto essere organizzato se desiderato.
Il tono della lettera indicava che non c’era bisogno di preoccuparsi, dato che questi visitatori non sono stati in alcun modo, causare alcun danno, o avesse intenzioni, qualunque, di provocare perturbazioni allora, né in futuro.
Sebbene io non possa verificare i tempi o i luoghi o che una o più riunioni si siano verificate direttamente tra Eisenhower e tali visitatori, per via del suo ottimismo nel suo discorso di addio nel 1961 personalmente credo che Eisenhower abbia davvero incontrato questi extraterrestri, astronauti ‘non di questo mondo’.
Spero che la mia testimonianza personale aiuterà la nazione nella sua ricerca per la veritá. Sono onorato di seguire le orme di coloro che si sono fatti avanti con la loro testimonianza personale – coloro che meritano l’ammirazione del popolo americano per la pubblica condivisione dei loro racconti , nel tentativo di elevare le nostre conoscenze per una comprensione maggiore della nostra esistenza. Persone come:
- L’ex astronauti John Glenn, Edgar Mitchell, Gordon Cooper, e Buzz Aldrin
- Ex presidenti Ronald Reagan e Jimmy Carter
- Bill Uhouse capitano della United States Marine Corps
- John Williams Lt. Col. della United States Air Force
- Co Phillip Corso Sr. dell’esercito degli Stati Uniti
- Graham Bethune Comandante della Marina degli Stati Uniti
Insieme a:
David Hamilton del Dipartimento di Energia, Donna Hare della NASA, e James Kopf della National Security Agency
Vorrei anche ringraziare i paesi di Francia, Brasile, Gran Bretagna, Russia, Italia, Danimarca, Svezia, Norvegia, Nuova Zelanda, il nostro vicino del nord – Canada, Uruguay e Australia, per avere aprirto i loro files consentendo l’accesso a informazioni che sono molto importanti per l’evoluzione dell’umanità.
Grazie “.
Fonte: http://corvide.blogspot.com/2010/05/eisenhower-poteva-incontrare-gli-alieni.html
Sotto il video della testimonianza (in inglese) del politico statunitense
David Cameron: il nuovo primo ministro e gli ufo

La Gran Bretagna ha il suo nuovo premier. Si tratta di David Cameron, uomo del partito conservatore, già noto agli ambienti ufologici inglesi ed internazionali per le dichiarazioni di “apertura” sugli UFO rilasciate lo scorso anno alla BBC durante la campagna elettorale. In tali occasioni egli dichiarò che nel caso fosse stato nominato Primo Ministro avrebbe reso pubblici tutti i file riservati sugli UFO e fenomeni connessi raccolti in questi anni dalle autorità britanniche e che si sarebbe impegnato ad avere un rapporto “franco e sincero” con i propri elettori nell’affrontare tale problematica. In varie occasioni egli fu interpellato dai media, relativamente a questi misteriosi incidenti, e durante una di queste convention elettorali gli fu chiesto che cosa ne pensasse delle dichiarazioni rese dall’ex astronauta statunitense, Dott. Edgar Mitchell (il sesto uomo ad andare sulla Luna), in merito alla reale esistenza di un cover up americano sulla presenza aliena, alla conferma del famoso crash di Roswell e sulla necessità di sollevare una volta per tutte il velo della segretezza.
Cameron rispose: “Penso che dovremmo essere il più aperti possibile su questo tema, e se fossi primo ministro vi garantirei un comportamento franco e sincero su queste cose. Io credo che esistano indizi importanti sulla possibilità di trovare vita intelligente là fuori e penso che nessun governo dovrebbe nascondere tali considerazioni.” Analogamente, anche il presidente americano Obama, durante la sua campagna elettorale, promise trasparenza da parte del governo statunitense nel caso di una sua elezione a presidente. E certamente, una volta insediato, egli chiamò nella sua amministrazione personaggi noti per essere favorevolmente aperti ad un disclosure sugli UFO. Ma, ad oggi, il presidente americano deve ancora mettere in atto le sue promesse e rendere noti quei file secretati per più di sessant’anni dai precedenti governi, file che oltre a confermare l’esistenza di diverse razze extraterrestri, confermerebbero altresì il sospetto che tecnologie alternative basate su “energia pulita e a costo zero” sia state nascoste all’umanità da chi detiene il controllo del petrolio e dei combustibili fossili. Ma, forse, il primo ministro Cameron, terrà fede alle sue promesse e rappresenterà il lato onesto e coraggioso di tutta l’umanità, più di come altri politici, prima di lui, hanno dato l’illusione di voler rappresentare. Questa sarebbe una grande sfida e potrebbe significare l’inizio di una preparazione unificata (tra governo e popolo) al riconoscimento e all’interazione con altre civiltà che non appartengono al nostro pianeta. Sono questi gli obiettivi da raggiungere e le azioni da intraprendere, come si è prefissata di fare ad esempio la Commissione Affari Extraterrestri che sta per nascere sia per volontà politica che popolare a Denver, nello stato americano del Colorado. Passi coraggiosi, per arrivare (per dirla alla Star Trek) dove mai nessuno è giunto prima…
Fonte: www.danilo1966.splinder.com
Fonte: www.examiner.com
Carl Sagan: gli ufo sono reali

Il celebre astronomo nonchè astrofisico e pilastro della moderna scienza spaziale Dr.Carl Sagan rivelò in passato al Dr.J.Allen Hynek che il fenomeno ufo era reale.Sagan disse a Hynek che era a conoscenza di questi mezzi extraterrestri ma non ne hai mai potuto parlare pubblicamente per non rischiare di perdere i finanziamenti accademici per la ricerca scientifica. In una dichiarazione del 1968 rilasciata in un congresso del comitato della camera sulla scienza e l’astronautica Sagan aveva affermato: “…Ho inteso ciò che la commissione vorrebbe sapere da me..mi riferisco sulla possibilità di vita intelligente extraterrestre…per questo sono lieto di esporre il mio pensiero scientifico a riguardo,ma vorrei iniziare premettendo che penso che non vi sia un evidenza affatto convincente riguardo l’ipotesi che gli ufo sono di origine extraterrestre intelligente…” Nel 1984 invece in una conversazione confidenziale con il Dr.Hynek, Sagan contraddisse quanto aveva affermato precedentemente al Comitato della camera nel 1968 ammettendo che gli ufo intesi come realtà extraterrestre erano reali. Fonte: evidenzaliena
Carl Sagan è stato uno degli scienziati e scrittori più apprezzati del 20° secolo,è deceduto nel 1996;ha scritto più di venti libri tra cui “Contact” da cui ispirò il film che ebbe come protagonista l’attrice Jodie Foster, ed ha lavorato con il Dr. Hynek dal 1980 al 1985; la sua rivelazione sugli ufo però è stata resa pubblica in questi giorni attraverso la giornalista Paola Leopizzi Harris la quale ebbe una chiaccherata con Hynek che gli rivelò l’incredibile confidenza. Sagan aveva conosciuto Hynek nel 1966 quando lo stesso scienziato era membro del comitato per la revisione del progetto Blue Book di cui invece Hynek faceva parte come consulente scientifico civile della US Air Force. Nei circoli scientifici gran parte della notorietà di Sagan fu propiziata sotto gli auspici della AAAS (Associazione Americana per l’Avanzamento della Scienza).Nel 1969 ebbe un acceso dibattito con Hynek riguardo la temetica ufo;egli sosteneva che le indagini sugli oggetti volanti non dovevano essere considerate importanti mentre Hynek affermava il contrario.
Questa rivelazione a distanza di anni e venuta alla luce grazie alla giornalista Paola Harris e sembra sollevare forti divergenze nella vita pubblica e privata di Sagan dinnanzi alla natura degli ufo e della vita extraterrestre.Negli anni successivi al 1984 Sagan ha promosso in modo significativo il progetto SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence), avanzando la teoria secondo cui l’ascolto dei segnali dallo spazio profondo può aiutare ad individuare altre civiltà extraterrestri.Sagan che aveva presentato gran parte della sua opera tralasciando questa sua convinzione personale rappresenta una grave incoerenza per un uomo importante come lui,che ha rappresentato un modello di integrità attraverso i sui contributi riconosciuti all’umanità e al mondo della scienza.
Questa incredibile rivelazione getta ombre su questa figura che ha in un qualche modo influenzato molte teorie scientifiche sull’universo,la natura intelligente degli ufo e la vita extraterrestre.Come reagirà il mondo scientifico sapendo che uno dei suoi pilastri ha ammesso che gli ufo sono reali? Sembra incredibile inoltre che tale rivelazione esca in concomitanza con le recenti affermazioni di Paul Heyller,ex ministro della Difesa Nazionale Canadese, il quale ha pubblicamente ammonito un altro modello della scienza ufficiale,il professor Stephen Hawking, accusandolo di contribuire alla disinformazione riguardo avanzate civiltà extraterrestri.
La rivelazione di Sagan arriva anche alla vigilia della X-Conference,la conferenza più importante in america sul tema UFO/ET Disclosure, coordinata da Stephen G.Bassett,Direttore del PRG (Paradigm Research Group) al National Press Club di Washington DC. Quando è stato chiesto un commento al Direttore del PRG Stephen G. Bassett riguardo la questione ha detto:
“Carl Sagan e J.Allen Hynek hanno rappresentato perfettamente il dilemma intellettuale e politico della razza umana nel corso della metà del 20° secolo. Entrambi hanno contribuito a cambiare la nostra visione del mondo….Ma si deve essere sbagliato profondamente il più importante evento storico nella storia umana.”
Ironia della sorte..una conversazione tra due accademici nel lontano 1984 ora sembra aver modificato qualche convinzione..con essa la scienza,le credenze e i paradigmi di un intero pianeta.
NON SIAMO SOLI
Piramidi in Toscana?
ecco un bell’articolo tratto dal blog centro ricerche ufo liguria. il fatto che sempre più studiosi ipotizzino la presenza di complessi piramidali in varie zone del mondo,apre in modo inequivocabile (anche se l’articolo non ne fa menzione) all’ipotesi di una unica civiltà antidiluviana (10 mila a.c.). che la storia ufficiale ha cancellato.
In Italia, si sa, abbondano luoghi misteriosi, posti leggendari e monumenti carichi di storia e di racconti inquietanti ad essi correlati. Eppure, di recente si stanno diffondendo delle notizie che, per via della loro assoluta originalità, se confermate darebbero adito a una completa ristesura dei libri di archeologia.
Una di queste notizie ci é giunta da un nostro lettore, Stefano Menghetti, che di recente ci ha spedito delle foto, da lui scattate in Toscana, nei pressi di Pontassieve. Nella mail, Menghetti ci faceva notare come, in un sito raggiungibile percorrendo la strada provinciale per Rosano (partendo da Firenze sud), ad un chilometro circa prima di Pontassieve, sul lato destro, si possano vedere queste tre colline dalla forma piramidale. Queste insolite ‘colline’ dalla forma piramidale, in effetti, sono di grandezza differente, a scalare, proprio come le tre famosi piramidi di Giza, in Egitto. Le strutture piramidali di Pontassieve, sono orientate di lato verso nord-est, con una angolazione quasi precisa di 45 gradi, contrariamente alle piramidi di Giza che sono invece orientate con il lato esattamente parallelo al Nord.
L’interessante mail di Menghetti ci spinse a condurre le prime verifiche del caso, e a studiarne la validità. Ecco cosa é emerso dalle nostre indagini.
Come Prima cosa abbiamo verificato se esistesse una letteratura sull’argomento, che al momento ci risulta assente (se qualcuno avesse dei riferimenti bibliografici, saremmo grati della notifica). A quanto ci risulta, spesso nel mondo vengono segnalate possibili strutture piramidali, le quali però, se si esclude il Sudamerica e l’Egitto (o alcune zone particolari, come le isole Canarie), sono spesso di scarso rilievo. In Cina si è a lungo parlato della possibile origine architettonica di alcune colline a forma piramidale, o delle strutture piramidali subacquee di Yonaguni, in Giappone. Di recente, ha fatto molto scalpore un articolo della Pravda, che annunciava la scoperta di gigantesche piramidi, molto simili a quelle egiziane, scoperte nella zona di Lugansk. Gli scienziati russi sono giunti alla conclusione che circa 5000 anni fa, sul territorio dell’attuale Ucraina, viveva una civilta’ fortemente sviluppata.
Ma in Italia di piramidi non se ne parla quasi mai, se si esclude delle piramidi di terra nel bresciano, che però sono di dimensioni ridotte, e sono visibilmente composte di pietra calcarea. L’unica piramide verificabile sul nostro territorio, a tutta prima, sembrerebbe proprio la piramide Cestia di Roma (all’interno della quale, a detta di alcuni archeologi, succederebbero eventi strani, come la misteriosa e inspiegabile apparizione, in determinati momenti, di una nebbiolina verdastra).
Abbiamo allora cercato di capire se esistevano civiltà antiche nella zona del Pontassieve. Con nostra sorpresa, abbiamo in effetti scoperto che, come risulta da numerosi reperti archeologici, il territorio di Pontassieve ha subito, prima dei Romani, anche il dominio degli etruschi. Il fatto di sorgere nel punto in cui Sieve e Arno confluiscono, infatti, sembra aver avuto importanza non solo strategica e militare, ma anche alchemica. Al centro di un crocevia importantissimo, tra Firenze, Arezzo e gli Appennini (con Ravenna e l’Adriatico appena dietro le montagne), Pontassieve oggi è famosa nel mondo per via dei suoi vigneti e ai suoi vini.
Cercando bene, emerse che nei pressi di Pontassieve, non solo c’erano stati gli Etruschi: sembra addirittura che li si sia sviluppata una civiltà addirittura antecedente, quella dei ‘Ligures’ Magelli o Mugelli, che lasciarono tracce del loro passaggio.
Cercammo l’origine del nome “Mugello”, e scoprimmo che si perdeva nel tempo: tradizionalmente si fa riferimento ad un’antica tribù ligure di Magelli o Mugelli che vi si sarebbe insediata prima degli etruschi (Procopio da Cesarea ne “La guerra Gotica” cita il Mugello come il luogo dove si ritirarono i Goti scacciati dall’assedio di Firenze). Il nome (Mugiello, Mucello, Muciello, Mucale) fa la sua comparsa ed è usato in modo continuativo attorno al IX-X secolo. Esso non corrisponde sempre a confini precisi, vi si comprende, di volta in volta, San Godenzo, il Falterona, la Consuma (Mugello orientale), la Val di Sieve propriamente detta (basso Mugello); frequentemente è usato il termine “Alto Mugello” con riferimento ai tre comuni di Marradi, Firenzuola e Palazzuolo.
Cercammo dunque della documentazione sul misterioso popolo dei Mugelli, e scoprimmo che nella non lontana Bilancino (Barberino di Mugello, FI) nell’area destinata all’invaso artificiale, scavi condotti dalla Soprintendenza col finanziamento del Commissariato al Bilancino della Regione Toscana, avevano portato in luce resti di un vasto accampamento stagionale all’aperto abitato dai cacciatori del Paleolitico superiore datato col metodo del C14 a circa 25.000 anni da oggi. All’epoca il paesaggio – secondo quanto indicano le analisi dei pollini e dei carboni – era caratterizzato da praterie con scarsa copertura arborea ed in prossimità dell’accampamento erano presenti aree paludose. Dell’insediamento, situato al piede della collina presso il fiume Sieve, si è conservato per un’estensione di circa 120 mq, un suolo d’abitato dove sono state individuate officine litiche (zone per la scheggiatura e/o per la lavorazione della selce e del diaspro) ed aree di combustione (focolari di struttura ed uso diversificati). I reperti consistono in strumenti litici ed abbondantissimi scarti di lavorazione in diaspro locale e selce: l’industria è riferibile alla fase culturale denominata “Gravettiano a Bulini di Noailles”, dal nome dello strumento tipico (un bulino su troncatura con incavo di arresto) e si distingue nel panorama culturale finora noto in Italia, trovando confronti puntuali solamente in siti coevi della Francia. Una piccola parte dei materiali è esposta al Centro di Documentazione Archeologica di S. Agata (Scarperia, FI).
Esisteva dunque una comunità nella zona fin dal Paleolitico, segno che evidentemente era possibile ipotizzare, nel sito in questione, la presenza di manufatti archeologici o addirittura strutture architettoniche molto antiche, paragonabili – come datazione cronologica – appunto agli egizi, o anche a civiltà precedenti.
Abbiamo cercato allora se in Italia c’era qualche connessione con popolazioni più antiche e il culto delle piramidi. I Celti, così come gli Etruschi, avevano un grande rispetto per il sottosuolo, e i loro riti funebri erano molto complessi, ma non erano usi costruire strutture architettoniche titaniche, nè avevano la piramide come emblema sacro. Possibile che si trattasse di qualcosa di più antico dei Celti e degli Etruschi? Fu allora che ci imbattemmo nel caso delle piramidi di Montevecchia.
fonte: Parvatim
Regista Tv: "Ci danno i soldi per non farvi pensare".
Il regista TV Sergio Colabona, in un' intervista a Napoli Tv, fa un' autocritica e denuncia del mondo televisivo, affermando chiaramente che: -"Ci danno i soldi per non farvi pensare"-. Colabona è l' "ideatore" di programmi televisivi Rai e Mediaset come: "Grande Fratello", "Affari Tuoi", "L' eredità", "La Fattoria", "Tutti pazzi per la tele", "La prova del cuoco", "Il treno dei desideri".
guarda il video
fonte: NO TV
PAUL HELLYER, L’EX MINISTRO CANADESE RISPONDE A HAWKING
Paul Hellyer, ex leader del partito liberale canadese, era salito qualche anno fa alla ribalta ufologica mondiale per aver rilasciato, durante una conferenza internazionale sull’ Esopolitica, dichiarazioni riguardanti l’esistenza di un “complotto” UFO e di una possibile base segreta sulla Luna (costruita nella faccia nascosta del satellite), dichiarazioni peraltro rilasciate a distanza di molti anni dal termine dell’attività politica. Nelle sue affermazioni egli dice che “gli alieni ci stanno visitando da decenni, forse da millenni ed hanno contribuito in modo netto al nostro sviluppo tecnologico”: tratto da:Altro Giornale
Montreal, Canada – Dopo Steven Greer del Disclosure Project, anche Paul Hellyer, ex Ministro della Difesa e dei Trasporti canadesi (dal 1963 al 1967), noto per le sue dichiarazioni di apertura sulla necessità di un’ampia divulgazione della realtà extraterrestre, è intervenuto per dire la sua in merito alle discusse dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dallo scienziato britannico Stephen Hawking, circa la possibile pericolosità di un contatto con gli alieni. Hellyer, ormai ottantaseienne, ritiene che non solo gli extraterrestri ci visitino da molto tempo ma che essi ci abbiano in qualche modo aiutati a crescere dal punto di vista tecnologico. Egli si rifiuta di capire i motivi che hanno spinto lo scienziato britannico a rilasciare tali dichiarazioni e lo accusa di diffondere disinformazione in materia di vita aliena.
“Penso che sia davvero triste che uno scienziato di quella fama possa contribuire a destabilizzare un argomento così serio ed importante”, ha commentato. “Hawking specula in un nuovo documentario che la vita extraterrestre si potrebbe ridurre soltanto a microrganismi o piccoli animali, ma ora aggiunge che se esistessero forme di vita più avanzate esse potrebbero essere nomadi e alla ricerca di pianeti da colonizzare”.
tra i prodotti derivanti da questo “aiuto”, i microchip e le fibre ottiche, oltre a tante altre innovazioni che oggi fanno parte del nostro bagaglio tecnologico. Questa tecnologia, ottenuta mediante studi di retroingegneria, deriverebbe dal famoso ed ormai “storico” crash di Roswell…(nota: dichiarazioni simili furono rese, qualche anno fa, dal defunto Col. Philip Corso (U.S. Army) e pubblicate in due best seller dal titolo “il giorno dopo Roswell” e l”alba di una nuova era”). Egli dichiara, inoltre, che solo i presidenti degli Stati Uniti e pochi altri sono al corrente della verità su questo incidente mentre la stragrande maggioranza degli alti funzionari e dei politici del governo americano sarebbero tenuti all’oscuro della verità.
Nel 2004, a seguito della dichiarazione rilasciata dal presidente George W. Bush sulla necessità di costruire una base sulla Luna, egli ha commentato: “Al contrario di quanto afferma Bush, non c’è nulla di scientifico sulle motivazioni che porterebbero alla costruzione di una base lunare. Il vero scopo di questo progetto è di bloccare il traffico di velivoli alieni. Credetemi, Signori, questa è la verità. Questa installazione consentirà agli americani di monitorare meglio la presenza di questi velivoli, che si dirigono verso il nostro pianeta e poi tornano nello spazio, e darà loro l’opportunità di colpirli ed abbatterli a loro piacimento. E’ giunto il momento di alzare il velo della segretezza che circonda l’esistenza degli UFO e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terrà dovrà prima o poi affrontare…”.
Fonte:
Vedi: 
UFO: AVVISTAMENTI IN INGHILTERRA E IN USA.
Due casi di avvistamento UFO verificatisi nei giorni scorsi ma resi noti ai media soltanto nella giornata di ieri, 4 maggio 2010, sono avvenuti rispettivamente in Inghilterra e negli Stati Uniti. Ecco in dettaglio gli avvenimenti.
Ware, contea dello Hertfordshire, Inghilterra
FOTO 1

Una donna, conosciuta col nome di Ann Yates, ha dichiarato di osservato una luce color arancio attraversare il cielo mentre era alla guida della sua auto, sull’autostrada denominata A10 che conduce a Ware, cittadina dove abitualmente risiede con la sua famiglia. Tornata a casa, si è affacciata alla finestra che da sul retro della sua abitazione ed ha potuto osservare altre tre luci alzarsi in cielo e dirigersi verso Hanbury Manor, un famoso hotel delle zona sede di un Country Club. Insieme alla dichiarazione resa sull’avvenimento, la donna ha mostrato anche la foto del primo oggetto avvistato, fotografato con il proprio telefono cellulare. (Foto 1)
Boca Raton, Florida, USA
FOTO 2

Una strana luce splendente nel cielo notturno, ha indotto I residenti di Boca Raton, una cittadina situata nella contea di Palm Beach, in Florida, a chiamare il 911 (il pronto intervento locale) per dare l’allarme. Anche alcune emittenti televisive del posto sono state avvertite dell’avvistamento. Uno dei residenti, ha fotografato la strana luce con il suo cellulare ed ha fornito la foto ai media per renderla nota. Innumerevoli le ipotesi al vaglio degli inquirenti: un pallone meteorologico, un aereo, un aquilone, oppure un vero e proprio UFO. La foto 2 propone l’oggetto avvistato.
Fonte http://www.herald24.co.uk, http://www.wptv.com
tratto da: disclosureprojectufo
Luminosa astronave sigariforme ripresa sul vulcano Eyafjallajokull
In questo nuovo video ci vengono mostrate delle riprese effetuate il 28 aprile 2010 alle ore 00:45 circa dalle webcam che osservano il vulcano Eyjafjallajökull http://eldgos.mila.is/. Da precisare che gli screenshot sono stati memorizzati e assemblati in film dal medesimo sito web Eldgos.Mila.
Da quello che si può vedere (mi riferisco a quello che si vede fino al secondo 0:44 circa) si capisce che si tratta di un luminoso oggetto di natura non terrestre, allungato, di tipo sigariforme o astronave madre compiere manovre intelligenti. Un'astronave molto simile - sempre se non si tratta della stessa - a quella precedentemente registrata i primi di aprile, di cui ho dato la notizia in questo articolo:
http://noiegliextraterrestri.blogspot.com/2010/04/islanda-velivoli-extraterrestri-ripresi.html
FOTOGRAMMI TRATTI DAL VIDEO
particolare
fonte:Noi e gli Extraterrestri
I POLI TERRESTRI SPOSTANO LE PROPRIE RISPETTIVE POSIZIONI
L'unica finalità della vita che stiamo vivendo è
l'espansione della coscienza unitaria fino a
riprendere il pieno contatto con la Coscienza
Cosmica Infinita che pervade tutte le manife-
stazioni visibili ed invisibili.
Calcutta, 31 Maggio 1986
I Poli Terrestri spostano le proprie rispettive posizioni
«Il soggetto del discorso di oggi è, "I Poli spostano le proprie rispettive posizioni".
I principi umani cardinali sono quasi immutabili. Dico quasi immutabili perché essi mantengono sempre una relazione tattile con l'ordine cosmologico e così i principi umani cardinali, o punti cardinali dell'esistenza umana, non subiscono alcun cambiamento o trasformazione fisica. Ma non è il caso dei corpi fisici.
Tali cambiamenti possono avvenire nel regno fisico, nell'arena delle emanazioni fisiche, e nel passato successero molte volte, sia nella storia di questo pianeta Terra sia nella storia di molti altri pianeti, stelle, satelliti, nebulose ecc. Nella sfera fisica il cambiamento è la regola esistenziale. Nella sfera psichica, c'è cambiamento nella struttura collettiva, ma poiché quel cambiamento mantiene un collegamento con l'ordine cosmologico, con l'epressione cosmica, esso non è così preminente come quello che avviene nella sfera fisica.
Prendiamo il caso dei nostri poli: le posizioni dei poli potranno spostarsi. Nel passato, tale cambiamento avvenne molte volte - negli annali di questo pianeta e anche nella storia di molti altri pianeti. Di conseguenza a questo spostamento, come risultato di questo cambiamento, molte persone affermano che dei satelliti si aggiunsero alla terra e si produssero da essa quando la sua crosta esterna, il suo corpo litosferico non era così solido come lo è ora. E alcuni sono dell'opinione che l'Oceano Pacifico si creò come risultato di questa emergenza occorsa alla litosfera terrestre. Secondo la vecchia astronomia e l'astrologia, anche Marte si produsse da questa Terra, ma non si mosse attorno alla Terra come un suo satellite. E questo è il motivo per cui un nome di Marte è Kuja: Shani Raja Kuja mantrii (Saturno è il re, Marte è il ministro). Ku significa terra e Kuja vuol dire nato da ku. Così nella sfera fisica tali cambiamenti sono avvenuti nel passato e succederanno nel futuro.
I poli spostano le loro rispettive posizioni.
Ora come risultato di questo cambiamento avvenuto molte volte, nel passato, il tempo impiegato dalla Terra per muoversi attorno al proprio asse è variato ed è cambiato anche il tempo impiegato dalla Terra per muoversi attorno al sole - ovvero, l'anno solare. Giorno e notte non erano, assieme, di 24 ore, e l'anno non era di 365/366 giorni. Come risultato del cambiamento delle posizioni dei Poli cambiò l'ordine stagionale e la sua relazione con Marte variò molte volte. L'ordine del nostro calendario, il sistema del nostro calendario nel passato dovette essere cambiato. Se i poli cambiano le loro posizioni, il tempo impiegato dalla Terra per muoversi attorno al proprio asse certamente potrà essere minore o maggiore. E similmente il tempo impiegato dalla Terra per muoversi attorno al sole aumenterà o diminuirà.
Questo è il motivo per cui qualche volta vediamo che l'ordine stagionale non mantiene un adeguato parallelismo con i mesi: Questo dimostra che il cambiamento sta avvenendo velocemente. Come risultato di questo cambiamento, non solo si perderà il parallelismo tra i mesi e le stagioni, ma sarà disturbato anche l'ordine ambientale e l'equilibrio ecologico della Terra. Di conseguenza a questa disgregazione avverranno dei cambiamenti fisici e biologici nelle strutture di tutti i corpi viventi, di tutte le creature viventi, incluse le piante. Le piante del Terziario non si ritrovarono nel Cretaceo. Le piante e gli animali del Cretaceo non poterono essere ritrovati nelle ere più tarde, nel Pliocene, Miocene, Oligocene, Mesozoico e Cenozoico perché la loro esistenza, la loro nascita e morte dipendono anche dall'equilibrio ecologico. Alcuni affermano che come risultato del cambiamento della posizione dei poli, nell'emisfero orientale, il Polo Nord si sta muovendo da nord a sud, e nell'emisfero occidentale, il Polo Sud si muove da sud a nord, e non si può assicurare che la loro distanza relativa rimarrà immutata. Così dovremmo essere preparati per il futuro; dovremmo essere preparati ad affrontare le conseguenze dei cambiamenti delle posizioni polari, dell'ordine ambientale e anche della struttura ecologica.
Come risultato di questo cambiamento, muterà la struttura magnetica di questa Terra, e di conseguenza altri pianeti e satelliti del sistema solare subiranno una rimarchevole metamorfosi . E se l'ordine magnetico è cambiato, allora avverranno anche delle rimarchevoli metamorfosi nelle vibrazioni elettromagnetiche di questa Terra e dell'intero sistema solare. Come risultato di questo tipo di cambiamento nelle vibrazioni elettromagnetiche, le onde pensiero umane subiranno certamente delle influenze.
Il nostro progresso nell'arena della scienza dipende molto dal progresso della nostra conoscenza sull'elettromagnetismo, sulle emanazioni elettromagnetiche. Il nostro progresso nei campi umano e scientifico, ne soffriranno molto; come risultato di questo cambiamento saranno oggetto di grossi metamorfosi . Dovremmo essere preparati per una tale trasformazione, e questi cambiamenti potranno avvenire in un futuro molto vicino.
Si sa, l'esistenza umana è non solo un'esistenza fisica, un'esistenza in una struttura fisica, è una rete di vibrazioni di moltissime lunghezze d'onda. Così se il cambiamento delle onde fisiche e se le condizioni climatiche subiscono una trasformazione gigantesca, certamente cambieranno e saranno sconvolte le emanazioni e le percezioni delle cellule nervose e delle fibre nervose. Può essere in bene o in male, ma il cambiamento è d'obbligo. Nel caso di un cambiamento dell'ordine fisico e dell'ordine fisico-psichico, è sicuro che il cambiamento avverrà anche nel regno della spiritualità. Speriamo che il movimento - ovvero, il movimento dell'umanità, di ognuno e ogni essere vivente - sia dalla materia alla coscienza, dall'estroversione all'introversione. Così le onde pensiero degli esseri umani saranno più di natura spirituale di quello che sono attualmente. Ovvero, l'umanità in quella sviluppata condizione sarà più spirituale di quello che è attualmente.
L'Entità Cosmica, la Facoltà Cognitiva Suprema, non ferma mai le Sue emanazioni nel campo fisico, metafisico, superfisico e spirituale. Nel caso del microcosmo, se il cambiamento è neurologico, come risultato del cambiamento fisico, allora certamente le cellule e le fibre nervose funzioneranno in modo diverso dal presente. Poi le onde pensiero del Grande, le onde pensiero della Facoltà Cognitiva Suprema, è sicuro che subiranno una trasmutazione quando passeranno attraverso la struttura umana. E ci si aspetta che, in tali circostanze, il progresso degli esseri umani nel regno della introversione saranno accelerati più che nel presente. Se i Poli di un particolare pianeta piccolo, come la Terra spostano le loro rispettive posizioni, può essere che ciò porti dei benefici agli esseri umani o che non porti benefici agli esseri umani, ma è certo che le onde pensiero del Supremo faranno il proprio dovere in tali mutate circostanze.
L'umanità sarà più meditativa e accetterà Parama Purus'a, la Facoltà Cognitiva Cosmica, come il proprio oggetto di ideazione in modo migliore e più scientifico. Non si dovrebbe pensare che tutto è statico e fisso in questo universo. Tutti si muovono - certamente i Poli si muovono - e hanno già cominciato la loro funzione di cambiamento delle loro rispettive posizioni. E vedrete apparire, come risultato di tale cambiamento, specialmente se il cambiamento avviene in modo repentino, un'altra era glaciale su questa Terra. Ci può essere un lungo lasso di tempo tra le pre-condizioni e post-condizioni dell'era glaciale - ovvero, la pre-età e la post-età avranno un ampio gap tra loro. Ma abbiamo molte aspettative dall'intelletto umano; in esso riponiamo molte speranze, speriamo che, se avverrà una catastrofe, l'intelletto umano potrà superare tale catastrofe e organizzare lo spostamento della popolazione in un altro pianeta in cui vi siano condizioni ambientali appropriate e un migliore ordine ecologico. Facciamo in modo che l'umanità si risvegli e che questo sviluppo dell'umanità sia più orientato spiritualmente!»
P.R. SARKAR - Calcutta, 31 Maggio 1986 - A Few Problems Solved Part 7
Link Attivo: ilverotantra.blogspot.com














