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Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Cosa c’è di sbagliato nel Sole? (1ª Parte)

 

Immagine del Sole ottenuta col SDO

Le macchie solari vanno e vengono, ma recentemente per lo più se ne sono andate. Per secoli, gli astronomi hanno registrato l´emergere di queste macchie scure sulla superficie solare, solo per vederle scomparire nuovamente dopo pochi giorni, settimane o mesi.
Ma negli ultimi due anni, le macchie solari sono state in parte mancanti. La loro assenza, la più prolungata da quasi cento anni, ha preso gli osservatori del Sole di sorpresa. “Questo è un comportamento solare che non abbiamo visto a memoria d’uomo”, dice David Hathaway, fisico della NASA.
Il sole è sotto controllo come mai prima grazie a una flotta di telescopi spaziali. I risultati ci hanno fatto vedere un Sole piú da vicino sotto una nuova “luce” cosí come la sua influenza sulla Terra. Le macchie solari e altri indizi indicano che l’attività magnetica del sole è in diminuzione e che il sole può anche essere in una fase di profondo declino. Insieme ai risultati, questi indizi ci dicono che qualcosa di profondo sta accadendo all’interno del sole. La grande domanda è cosa?

La posta in gioco non è mai stata così alta. I gruppi di macchie solari preavvisano le gigantesche tempeste solari che possono scatenare un miliardo di volte più energia di una bomba atomica. I timori sono che queste eruzioni solari giganti potrebbero creare il caos sulla Terra, e anche le controversie sul ruolo del sole nel cambiamento climatico, ci indicano l´urgenza di nuovi studi. Quando la NASA e l’Agenzia spaziale europea hanno lanciato il SOHO quasi 15 anni fa, ” la comprensione del ciclo solare non era uno dei suoi obiettivi scientifici “, afferma Bernhard Fleck, scienziato della missione. “Ora è una delle questioni chiave”.
Il Sole si ta comportando male.
Le macchie solari sono le finestre dell’anima magnetica del sole. Qualsiasi modifica del numero delle macchie solari riflettono i cambiamenti all’interno del sole. “Durante questa transizione, il sole ci dà un assaggio vero e proprio del suo interno,” dice Hathaway.
Ecco un bel video del Sole:
Quando il numero di macchie solari cade alla fine di ogni ciclo di 11 anni, le tempeste solari si spengono e tutto diventa molto più calmo. Questo “minimo solare” non dura a lungo. Entro sei mesi o un anno al massimo, le macchie e le tempeste iniziano un crescendo verso il nuovo prossimo massimo solare.
C’è di speciale in questo ultimo cambiamento di ciclo il fatto che il sole sta avendo problemi con l’avvio del ciclo. Il sole ha cominciato a calmarsi a fine 2007, così nessuno si aspettava molte macchie solari nel 2008. Ma i modelli di computer avevano previsto che quando le macchie sarebbero ricomparse lo avrebbero fatto con grande forza. Hathaway pensava che il ciclo solare 24 sarebbe stato “pazzesco”: più macchie solari, piú tempeste solari e più energia nello spazio. Altri avevano predetto che sarebbe stato il ciclo record come attivitá.
Il problema é stato che nessuno ha detto al Sole di queste previsioni secondo cui il ciclo 24 avrebbe dovuto avere un record della sua attivitá.
Il primo segno che la previsione era sbagliata è venuto quando anche il 2008 si è rivelato più tranquillo del previsto. Quell’anno, il sole é stato senza macchie per 73% del tempo, un calo estremo anche per un minimo solare. Solo il minimo del 1913 è stata più pronunciato, con l’85% senza macchie. Ma a differenza del 1914 quando é ricominciata la normale attivitá, il 2009 é arrivato e i fisici si aspettavano la ripresa del Sole. E invece l´attivitá ha continuato a languire fino a metà dicembre 2009, quando un grande gruppo di macchie solari é finalmente emerso. Finalmente si sono detti in molti é ripartito. Un ritorno alla normalità? Non proprio.
Anche con il ciclo solare “ripartito” il numero di macchie solari è stato finora ben al di sotto delle aspettative. Qualcosa sembra essere cambiato all’interno del sole, qualcosa che i modelli non hanno anticipato. Ma che cosa?
L’alluvione di osservazioni dallo spazio e i telescopi terrestri suggeriscono che la risposta sta nel comportamento dei due nastri trasportatori all´interno del Sole che permettono al magnetismo di “uscire” verso la superficie. In media ci vogliono 40 anni per i nastri trasportatori per completare un circuito.
Quando il team di Hathaway guardò le osservazioni per scoprire dove i loro modelli erano sbagliati, hanno notato che i flussi di gas verso la superficie del Sole sono stati accelerati dal 2004.
La circolazione in profondità del sole racconta una storia diversa. Rachel Howe e Frank Hill National Solar Observatory di Tucson, in Arizona, hanno utilizzato le osservazioni dei disturbi di superficie, causati dall´equivalente delle onde sismiche nel Sole, e hanno dedotto le condizioni interne del Sole. Analizzando i dati a partire dal 2009, hanno trovato che mentre i flussi di superficie avevano accelerato, quelli interni avevano rallentato andando a “passo d’uomo”.
Questi risultati hanno gettato i modelli computerizzati dell´andamento del sole nel caos. “E ‘certamente impegnativo per le nostre teorie”, spiega Hathaway, “ma la cosa si faceva bella e interessante.”
Non è solo la nostra comprensione del sole che si trova a beneficiare di questo lavoro. Anche la misura in cui l’evoluzione dell´attività del sole può influenzare il nostro clima è estremamente preoccupante e molto controversa. Ci sono coloro che cercano di dimostrare che la variabilità solare è la causa principale dei cambiamenti climatici, un’idea che avrebbe lasciato gli esseri umani e il loro gas ad effetto serra fuori dai guai. Altri sono ugualmente evangelici nella loro affermazioni che il sole ha solo un minuscolo ruolo nel cambiamento climatico.
Se questa controversia potrebbe essere risolta da un esperimento, la strategia ovvia sarebbe quella di vedere che cosa succede quando si spegne una delle cause potenziali dei cambiamenti climatici e lasciare l’altro da solo. Il crollo esteso dell´attività solare di questi ultimi due anni potrebbe essere proprio il giusto tipo di prova, nel senso che ha modificato notevolmente la quantità di radiazione solare che bombarda il nostro pianeta. “Come esperimento naturale, questa è la migliore cosa che poteva accadere”, dice Joanna Haigh, un climatologo presso l’Imperial College di Londra. “Ora dobbiamo vedere come reagisce la Terra.”
E questo lo vedremo in un prossimo articolo.
SAND-RIO
Seconda parte:
Fonte:
Vedi:

tratto da: Altro Giornale

Il mito della caverna

 

Si immaginino dei prigionieri che siano stati incatenati, fin dall'infanzia, nelle profondità di una caverna. Non solo le membra, ma anche testa e collo sono bloccati, in maniera che gli occhi dei malcapitati possano solo fissare il muro dinanzi a loro.
Si pensi, inoltre, che alle spalle dei prigionieri sia stato acceso un enorme fuoco e che, tra il fuoco ed i prigionieri, corra una strada rialzata. Lungo questa strada sia stato eretto un muricciolo, lungo il quale alcuni uomini portano forme di vari oggetti, animali, piante e persone. Le forme proietterebbero la propria ombra sul muro e questo attrarrebbe l'attenzione dei prigionieri. Se qualcuno degli uomini che trasportano queste forme parlasse, si formerebbe nella caverna un'eco che spingerebbe i prigionieri a pensare che questa voce provenga dalle ombre che vedono passare sul muro.
Mentre un personaggio esterno avrebbe un'idea completa della situazione, i prigionieri, non conoscendo cosa accada realmente alle proprie spalle e non avendo esperienza del mondo esterno (si ricordi che sono incatenati fin dall'infanzia), sarebbero portati ad interpretare le ombre "parlanti" come oggetti, animali, piante e persone reali.

Si supponga che un prigioniero venga liberato dalle catene e sia costretto a rimanere in piedi, con la faccia rivolta verso l'uscita della caverna: in primo luogo, i suoi occhi sarebbero abbagliati dalla luce del fuoco ed egli proverebbe dolore. Inoltre, le forme portate dagli uomini lungo il muretto gli sembrerebbero meno reali delle ombre alle quali è abituato; persino se gli fossero mostrati quegli oggetti e gli fosse indicata la fonte di luce, il prigioniero rimarrebbe comunque dubbioso e, soffrendo nel fissare il fuoco, preferirebbe volgersi verso le ombre.
Allo stesso modo, se il malcapitato fosse costretto ad uscire dalla caverna e venisse esposto alla diretta luce del sole, rimarrebbe accecato e non riuscirebbe a vedere alcunché. Il prigioniero si troverebbe sicuramente a disagio e s'irriterebbe per essere stato trascinato a viva forza in quel luogo.
Volendo abituarsi alla nuova situazione, il prigioniero riuscirebbe inizialmente a distinguere soltanto le ombre delle persone e le loro immagini riflesse nell'acqua; solo con il passare del tempo potrebbe sostenere la luce e guardare gli oggetti stessi. Successivamente, egli potrebbe, di notte, volgere lo sguardo al cielo, ammirando i corpi celesti con maggior facilità che di giorno. Infine, il prigioniero liberato sarebbe capace di vedere il sole stesso, invece che il suo riflesso nell'acqua, e capirebbe che:
« è esso a produrre le stagioni e gli anni e a governare tutte le cose del mondo visibile e ad essere causa, in certo modo, di tutto quello che egli e suoi compagni vedevano. »
(Platone, La Repubblica, libro VII, 516 c - d, trad.: Franco Sartori)
Resosi conto della situazione, egli vorrebbe senza dubbio tornare nella caverna e liberare i suoi compagni, essendo felice del cambiamento e provando per loro un senso di pietà: il problema, però, sarebbe proprio quello di convincere gli altri prigionieri ad essere liberati. Infatti, dovendo riabituare gli occhi all'ombra, dovrebbe passare del tempo prima che il prigioniero liberato possa vedere distintamente anche nel fondo della caverna; durante questo periodo, molto probabilmente egli sarebbe oggetto di riso da parte dei prigionieri, in quanto sarebbe tornato dall'ascesa con "gli occhi rovinati". Inoltre, questa sua temporanea inabilità influirebbe negativamente sulla sua opera di convincimento ed, anzi, potrebbe spingere gli altri prigionieri ad ucciderlo, se tentasse di liberarli e portarli verso la luce, in quanto, a loro dire, non varrebbe la pena di subire il dolore dell'accecamento e la fatica della salita per andare ad ammirare le cose da lui descritte.
Il mito della caverna [La Repubblica - di Platone]

La supercoscienza del Sè

 

Un nuovo inedito  di Alessandro Bardi, per i lettori di Sguardi dal cielo  inviatoci dell'Autore.

image Siamo Uno e la nostra volontà non é quella del nostro sé mentale.
La nostra coscienza é una coscienza-oggetto e non una coscienza-soggetto. Siamo esperiti, pensati da noi stessi ma non lo sappiamo.
Narciso si é innamorato della sua immagine e non si accorge che si tratta di sé stesso mentre egli la separa. Egli é lo "stordito" come indica il suo etimo da narkos o sonno. Il sonno della coscienza é precisamente questo attaccarsi all' immagine di sé.
Ora, questa unità non va però intesa quale interdipendenza di tutti i figli della natura, di un panteismo ecologista. L' Uno é trascendente ed esprimibile solo in termini negativi mentre il mondo immanente o manifestato non é unitario se non in quanto vi é una interrelazione che però presuppone il principium individuationis. E' Eros che l' unisce, Zeus mutatosi in interrelazione del molteplice.
L’esperienza del risveglio consiste nella coscienza di essere distinto da Manas e Kama rupa, pensiero ed emozione, la voce dei pensieri e le emozioni ad essa collegate che dominano la coscienza fino a offuscarla, sia quale vera volontà e vera conoscenza. Questi spiriti in realtà esistono nel mondo delle idee come intelligenze che in seguito sono state rivestite di anime e dunque sono prigioniere del sonno psichico pur se non involuti come gli uomini nello stato meramente fisico.

Siamo dunque dominati dalle manifestazioni e non certo dai loro archetipi che li riporterebbero al loro stato preesistente attraverso il risveglio. Non essendo schiave di Avidya e Maya non potrebbero servire all' ordine fatale del mondo.
Può la coscienza immutabile possedere conoscenza e volontà che presuppongono soggetto, oggetto, mutamento, tempo, spazio, causalità ? Naturalmente nella scienza sovramentale non vi é limitazione né mutamento, che la presuppone.
Questa "volontà" é in realtà una negazione della volontà mentale. Essa é non-essere, ovviamente nel senso della metafisica negativa e non certo di un presunto nichilismo. Essa é eppure non si manifesta, muove e non é mossa, non muta eppure governa tutto.
Volontà e conoscenza sono apparenti.
Nella realtà trascendente essendo immutabile non vi é né piacere né dolore, né bene male, né brama né timore. Gli eventi non sono esistenze assolute ma relative non é il nostro giudizio su di loro che li cambia non perché bisogna diventare impassibili davanti ad essi come fossero neutri. Essi sono reali sul loro piano ma non su quello assoluto. Essi sono in sé soggettivi e non é costruendo un mondo interiore e soggettivo fuori dalla schiavitù al mondo esterno despota che si possono distruggere.
Il risveglio non va affatto confuso con l' immanenza vitale e la soggettività della filosofia contemporanea. Non si tratta di soggettività essendo una produzione del Sé superiore é irreale e non é neutro, l' "opacità del reale", e non si tratta di assumere una soggettività cosciente invece di una di comodo che si illude di possedere una falsa oggettività.
La soggettività é la natura stessa dell' illusione. Essa non trascende l' individuo. Oggettivo é il mondo trascendente la manifestazione.
L' individuo non può affatto superare quest' ultima perché é l' immagine che inserisce la coscienza in essa.
Manas subisce l' illusione di cui é parte. Essa non crea affatto Maya perché essa stessa Maya.
Le muse e i geni sono entità intelligibili come l' agatodemone socratico.
L' intuizione artistica, filosofica e scientifica sono loro manifestazioni e lo sono anche di quell' intelligenza o genio o nume che sonnecchia in noi e che può manifestarsi nelle soluzioni inaspettate e geniali.
Il vero Io non identificandosi nei pensieri, può interrompere il loro flusso. Si é vittime di un falso sé, sono semplici autorappresentazioni. Ciò che veramente si é, ovvero coscienza non-pensante, non può mai essere imprigionato perché trascende ogni limitazione. Accade che quando la coscienza o Sé reale trascendente, si incarna in un corpo, si identifica nei tre veicoli inferiori che emanano ognuno da uno spirito manifestantesi nei tre mondi inferiori, fino a confondersi con essi.
Il Sé Atma rimane immanifesto ed é Buddhi ad essere manifesto ed animare l' individualità.
E' la sua autocoscienza ed il suo oggetto: sono rispettivamente intellettuale e intelligibile o pensante e pensato.
Non é possibile la supercoscienza senza aver separato il Soggetto che é il Sè il quale diventa tale solo con un rito.
Non si può "osservare" perché semplicemente lo faremmo con lo stesso sé mentale. Una sorta di circolo vizioso o di pensarsi addosso. Senza il rito iniziatico non vi può essere supercoscienza.
La "presenza" gurdjieffiana non é che attimo assoluto e coscienza di esistere ovvero concetti della cultura contemporanea.
Occorre un rito per produrre una morte cosciente. Quando noi moriamo non lo facciamo in modo cosciente ovvero mediante il risveglio, ma vivendo come un evento esterno in cui noi rimaniamo del tutto confusi con l' individualità.
Non ci sono pratiche mistiche o pseudotali (danze sacre, droga, riti sessuali e chi più ne ha più ne metta) che possono ottenere il risveglio. Tradizionalmente questo stato é solo per i degni.
E solo mediante un rito impartito da chi é stato a sua volta consacrato, per fare un paragone é una sorta di successione apostolica dei vescovi dagli apostoli consacrati da Gesù che poi ordinano i sacerdoti. Senza linea di trasmissione o catena iniziatica si tratta di una mera parodia. Si dice che chi imita e distorce i misteri poi riceverà maledizioni dal cielo.
Ora, noi siamo però in procinto di accedere ad un mondo nuovo. Non tanto le teorie che circolano sulla New Age ma la stessa vaga intuizione, estesa ad una notevole percentuale di individui, la "nuova coscienza" che stiamo per entrare in un nuovo tempo é la prova dell' imminenza della nuova età aurea. E' una sorta di premonizione a livello di ciò che alcuni chiamano global counscness e che gli antichi chiamavano anima del mondo.
Dunque non vi sarà più alcun bisogno di un' iniziazione. Secondo la Tradizione vi sarà una purificazione e l' umanità sopravvissuta otterrà lo stato supremo. Passeremo dall' umanità dormiente all' umanità illuminata. In ogni caso, si badi bene, si tratta sempre ed invariabilmente di un intervento celeste, che magari bisogna meritare, ovvero possedere le qualificazioni naturali e morali per poter essere un veicolo dell' influsso spirituale, ma che viene solo dall' alto e non deriva certo da chissà quali tecniche psicologiche o comunque di autorealizzazione.
Si può ottenere la coscienza assoluta del reale e iniziare così il processo che porterà alla loro fine con la separazione o disidentificazione.
Naturalmente Sathya e Maya non sono due livelli vibratori diversi.
Non vi é alcuno spettro vibratorio come non esistono atomi. Si tratta di influssi della fisica ottocentesca sul vecchio occultismo.
In realtà si parla di Akasha, ovvero etere, il quale non é che un elemento e non una forza elettromagnetica, sia pure concepita sulla base della postulazione dell' esistenza dell' etere, come la immaginava Clerk-Maxwell.
L' atomismo contraddice la dottrina dell' unità e omogeneità mayavica di pakriti ovvero la sostanza cosmica. Se esistessero atomi esisterebbe materia irriducibile e l' individuo sarebbe reale. Ma la materia e l' individuo non sono esistenti in assoluto, ma solo come manifestazione apparente, esistenza relativa.
Non per nulla nei misteri erano presenti i Dadofori ovvero i portatori della fiaccola per simbolizzare la conoscenza ovvero la consapevolezza perfetta che dissipa le ombre mondane.
I demoni dominano finché sussiste il sonno, ma decrescono nel loro potere allorquando introducete la luce della lampada della Gnosi.
Un solo raggio del Nous, dice Ermete, annienta mille demoni.

Flottillas ufo filmate in pieno giorno da un videomatore a San Giovanni Rotondo (FG)

 

Un fotogramma del video delle flottillas ripreso a San Giovanni Rotondo (FO)

ANTEPRIMA ITALIA

Almeno 12 sfere di luce sono state filmate da un videoamatore a San Giovanni Rotondo il 19 giugno 2010 alle 15:30 pomeridiane.Già a giugno del 2009 evidenzaliena aveva pubblicato in anteprima nazionale le straordinarie flottillas riprese a Napoli. A distanza di un anno lo stesso identico fenomeno si ripete,questa volta le spettacolari immagini ci giungono da San Giovanni Rotondo (FG), dove un testimone oculare ha ripreso delle fantastiche sfere di luce prima che quest’ultime scomparissero dietro delle nuvole.Le riprese seppur amatoriali sono di ottima qualità e possiamo apprezzare la struttura sferica di questi oggetti non riconducibile ad aerei convenzionali,palloni sonda o metereologici ne tantomeno alle famigerate lanterne cinesi.

Crediamo sia il momento di aprire i nostri occhi alla realtà e a quello che sta avvenendo nei cieli italiani,ma non solo.I cosiddetti “ufos” sono reali e i governi ne sono a conoscenza;alcuni paesi hanno attuato già alcune declassificazioni importanti sul controverso tema degli oggetti volanti non identificati e ci aspettiamo che altri seguano questa strada.Sono moltissimi ormai le organizzazioni, i movimenti e i siti web che raccolgono testimonianze e riferiscono segnalazioni ovni da ogni parte del mondo per poter ignorare questa verità.Anche la redazione di evidenzaliena ha raccolto e catalogato  innumerevoli segnalazioni a riguardo provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, intervistando talvolta direttamente i testimoni oculari.Ne risulta un dato assai concreto che dimostra la realtà del fenomeno.

DI SEGUITO ALCUNI FILTRI APPLICATI ALL’IMMAGINE PRESA IN ESAME

GUARDA IL VIDEO

 

fonte: EVIDENZALIENA

GRANDE EMERGENZA, COMUNICATO DI ALVOL LOOKING HORSE

 

Abbiamo ricevuto questo importante messaggio di Arvol Looking Horse tramite Paula Horne. Vi invitiamo a riflettere su queste sue parole, e a onorarle.
Ai Leaders Religiosi e Spirituali di tutto il mondo.
Parenti Miei,
E’ venuto il tempo di parlare ai cuori delle nostre Nazioni e ai loro Leaders. Io questo vi chiedo dal profondo del mio cuore: partendo dallo Spirito delle Vostre Nazioni, unitevi insieme in preghiera. Noi, dal cuore dell’Isola della Tartaruga, abbiamo un grande messaggio per il Mondo; ci spingono a parlare tutti gli Animali Bianchi che hanno mostrato il loro Sacro Colore, che sono per noi il segno che è necessario pregare per la sacra vita di tutte le cose.Mentre io vi invio questo messaggio, molti Popoli degli Animali sono minacciati: coloro che nuotano, coloro che strisciano, coloro che volano, i Popoli delle piante, tutti, alla fine, saranno danneggiati dal disastro (della perdita) di petrolio nel Golfo.
I pericoli che ci troviamo ad affrontare in questa ora non sono (dello spirito) causati dagli Spiriti. La catastrofe che si è verificata con la perdita di petrolio, simile al sanguinamento della Madre Terra, è causata da errori umani, errori che non possiamo permetterci di continuare a fare.



Io ho chiesto, come Leader Spirituale, che ci si riunisca insieme, insieme uniti in preghiera nella totalità e Globalità delle nostre Comunità. La mia preoccupazione è che questi gravi problemi continueranno a peggiorare, con quell’ “effetto domino” riguardo al quale i nostri Antenati ci hanno messo in guardia nelle loro Profezie.
Nel mio cuore, so bene che ci sono milioni di persone che pensano che l’unione delle nostre preghiere per amore della nostra Nonna Terra arrivi molto in ritardo.
Io credo che noi, come persone Spirituali, dobbiamo riunirci e concentrare i nostri pensieri e le nostre preghiere per permettere la guarigione delle molteplici ferite che abbiamo inferto alla Terra.
Poiché noi onoriamo il Ciclo della Vita, convochiamo i Cerchi di preghiera globalmente per contribuire alla guarigione di Nonna terra (la nostra Unc’I Maka in lakota).
Noi chiediamo che si preghi affinché questa perdita di petrolio, questa emorragia, finisca; affinché i venti stiano quieti, così da collaborare in questa opera.
Preghiamo affinché le persone siano guidate mentre tentano di riparare all’errore, e preghiamo perché tutti cerchiamo di vivere in armonia, nel momento in cui scegliamo di mutare il distruttivo sentiero sul quale ora stiamo camminando.
Pregando, arriveremo alla completa comprensione del fatto che siamo tutti connessi gli uni agli altri, e che quello che noi creiamo e facciamo ha effetti durevoli su tutto ciò che esiste.
Quindi, uniamoci spiritualmente: Tutte le Nazioni, Tutte le Fedi, Una Preghiera.
Insieme con questa preghiera chiedo anche per favore di ricordare il 21 Giugno quale Giorno della Pace nel Mondo e Giorno in cui si onorano i Sacri Siti: sia che siano siti naturali, o templi, o chiese o sinagoghe o semplicemente il “vostro” particolare posto sacro, recitiamo una preghiera per tutto ciò che vive, perché le nostre Nazioni prendano buone decisioni, per il futuro e il benessere dei nostri figli e delle generazioni che verranno.
Onipikte (Così Che Noi Possiamo Vivere),
Chief Arvol Looking Horse, 19° Generazione dei Custodi della Sacra Pipa della Donna del Vitello di Bisonte Bianco
(Traduzione a cura di Camilla Novelli)
Fonte: nativiamericani.it

tratto da: NOI e GLI EXTRATERRESTRI

Gli UFO dell’Aeronautica Militare dell’Uruguay

In seno all’Aeronautica Militare dell’Uruguay esiste un ufficio che ha il compito di ricevere e investigare le segnalazioni di Oggetti Volanti Non Identificati (OVNI). Prende il nome di C.R.I.D.O.V.N.I. (Comisión Receptora e Investigadora de Denuncias de Objetos Voladores No Identificados) e fu creata dalla Fuerza Aérea dell’Uruguay il giorno 7 agosto del 1979, dopo innumerevoli segnalazioni che provenivano da militari o civili da ogni parte della nazione. Attualmente il C.R.I.D.O.V.N.I. conta di sette componenti permanenti e mantiene rapporti con gruppi stranieri di ricerca UFO, ufficiali e privati attraverso il C.R.I.F.A.T. (Centro Regional Investigador de Fenómenos Aeroespaciales y Terrestres). Gli obiettivi del C.R.I.D.O.V.N.I. sono quelli di ricevere, studiare e analizzare tutte le denunce di avvistamenti di UFO che avvengono nello Spazio Aereo Nazionale, ambito di competenza della Fuerza Aérea dell’Uruguay, in accordo alle Legge 14.747, in appoggio alle attività del Controllo dello Spazio Aereo e della Sicurezza Aeronautica.

I compiti del C.R.I.D.O.V.N.I. sono quelli di raccogliere e classificare tutte le denunce UFO; creare una banca dati e stabilire programmi di studio e cooperazione tecnico e scientifica a livello Nazionale e Internazionale; determinare caratteristiche, leggi e/o norme di comportamento degli UFO che sviluppano condizioni aeree non convenzionali. Per quanto riguarda le metodologie usate dal C.R.I.D.O.V.N.I. ci sono quella del raccogliere tutta l’informazione necessaria (movimenti aerospaziali, dati meteorologici, dati astronomici, dati geografici, ecc.), condotta dal Dipartimento Operativo. Studio dettagliato e comparativo di tutta l’informazione ricevuta, realizzata dal Dipartimento Tecnico; custodia di prove e informazioni da parte del Dipartimento di Archivio e statistiche; informazione finale elaborata dalla Direzione. Prima di arrivare alle sue conclusioni, il C.R.I.D.O.V.N.I. si è posta negli anni delle domande che sono qui proposte:

Quale è la possibilità di frode creata dal testimone?

Quale è la possibilità di frode da parte di terzi?

Quale possibilità esiste che si tratti di un fenomeno convenzionale?

Quale possibilità esiste che si tratti di un fenomeno di illusione ottica?

Quale possibilità esiste che si tratti di un fenomeno non convenzionale?

Analizzando anni e anni di casi e testimonianze, il C.R.I.D.O.V.N.I. è giunto alla conclusione che gli UFO sono reali e sono da ricondurre ad eventi oppure fenomeni di natura non convenzionale, che si sviluppano nell’ambito aerospaziale.

Fonte (in lingua spagnola) http://www.fau.com.uy/cridovni.html

Ricerca effettuata da Antonio De Comite (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto)

fonte: Centro Ufologico Taranto Magazine

UFO avvistato a Roma da tre militari

 

 

Roma, 8 giu. (Adnkronos) - ''Misterioso avvistamento nei cieli di Roma. Tre soldati hanno denunciato di aver avvistato e filmato un oggetto volante con tre punti luminosi sospeso nel cielo. L'avvistamento è avvenuto l'altra notte alle 4. L'oggetto, che volteggiava praticamente nell'orbita del Cupolone, è stato avvistato da tre militari del 17esimo Reggimento di stanza a Sabaudia: in pratica, la Contraerea''. A riportare la notizia è 'Il Messaggero', che spiega che i tre soldati ''erano in servizio di piantonamento, davanti alla residenza dell'ambasciatore americano presso la Santa Sede''.


''Dopo l'avvistamento hanno fermato una pattuglia dei carabinieri'', prosegue il quotidiano, che aggiunge che ''è stata avvisata la centrale e controllata la zona''. Secondo quanto riferito dal 'Messaggero', ''i tre militari della Contraerea hanno compilato un modulo, quello previsto per il 'Rilevamento ottico di ufo'. Nella descrizione si parlerebbe di tre 'oggetti di forma sferica particolarmente luminosa' e 'sospesi a circa 100 metri da terra'''.

''Proprio domenica scorsa, cioè 8 ore prima al Gianicolo - prosegue il quotidiano - numerosi automobilisti che percorrevano l'Aurelia e l'Autostrada A12 nel tratto compreso tra Civitavecchia e Santa Marinella, hanno dichiarato di aver visto un oggetto ''di forma circolare e molto luminoso attraversare il cielo''.

Astrologia Rivelata

 

Il 
Giornale Onlinedi Giuliana Conforto

 


Nell'antico Egitto le due scienze, astronomia e astrologia, era unite e coltivate dagli stessi sacerdoti-scienziati. Oggi l'astronomia condanna l'Astrologia; eppure sa di osservare solo la materia luminosa, cioè un solo tipo di materia che è meno del 5% di tutta la massa calcolata (anzi 0,5% secondo i dati più recenti). Le due scienze, astronomia e astrologia, non sono affatto in contraddizione. L'astronomia osserva la luce elettromagnetica e studia le immagini che questa trasmette (5% o forse solo 0,5%). L'astrologia ascolta la musica celeste, la potente forza della natura che la fisica chiama "debole" e che, per riconoscimento unanime della stessa fisica, non è affatto debole. La forza o Luce debole dirige la fusione nucleare nel cuore delle stelle e penetra il cuore di ogni atomo, cioè ogni corpo dell'universo, anche quello umano; è l'unica forza che unisce la piccola porzione visibile (5% o forse solo 0,5%) all'immane porzione invisibile (95% o forse 99,5%).

Perché la chiamano debole? Perché per gli strumenti scientifici è debole, ma non lo è per il corpo umano: è "l'amor che move il sole e le altre stelle", come scrive Dante.Se la forza debole è il ritmo, che dà vita e movimento al cuore di ogni corpo, può essere ciò che l'uomo sente come coscienza, vita, eros, amore, emozione, attitudini, talenti. Allora tutto si spiega, l'astrologia e non solo. Si spiega che l'astronomia, che si limita alla porzione visibile (5% o forse solo 0,5%), non ha prove reali per escludere che l'universo tutto sia intelligente, vivo e pieno di osservatori intelligenti. L'astrologia coglie gli aspetti ai quali l'essere umano può essere sensibile; aspetti trasmessi dalla forza o Luce debole. La saggezza popolare ci viene in aiuto: "avere un debole" è sentire emozione, attrazione, amore.
La Luce debole infatti è l'unica Luce che illumina il tutto, la porzione visibile e quella invisibile; è la Vita che genera il "film", emozionante, olografico e interattivo, nel quale siamo immersi. Lo Zodiaco è un sistema di proiezione del film; proiezione in Luce debole. La luce elettromagnetica è una traccia della Luce debole; è la luce riflessa dalla materia "luminosa". Gli antichi scienziati sapevano quindi ciò che la scienza ha appena scoperto e subito dopo dimenticato: debole e elettromagnetica sono due forze della natura ovvero due tipi di luce strettamente legati l'una all'altra: sono come due piste, audio e video del film e si traducono in ciò che l'uomo vive come eros e psiche. Non dimentichiamo infatti che di stelle e galassie noi osserviamo solo l'immagine, cioè la pista video o campo elettromagnetico, un film muto, per intenderci. Ignoriamo i loro messaggi "deboli", i neutrini, i ritmi della possente sinfonia cosmica che ritma le funzioni di tutte le stelle e dirige la fusione nucleare che avviene nel loro cuore.
La fisica lo sa, ma non sa che i rivelatori idonei dei loro messaggi deboli sono proprio i corpi umani che li registrano come forti e profonde emozioni; messaggi audio di quella musica silente che dirige anche i ritmi biologici, le funzioni fisiologiche e la secrezione ormonale delle ghiandole endocrine. I messaggi deboli coinvolgono il corpo umano emotivamente perché è dotato di postura eretta. Lo Zodiaco è un sistema di trasmissione audio le cui musiche "deboli" risuonano nell'intero sistema solare e si trasmettono da cuore a cuore, cioè da nucleo a nucleo di tutti i corpi, stelle, pianeti e umani, anche al vero "cuore" dell'essere umano: il suo cervello. Le reciproche distanze che studia l'astronomia non contano affatto, perché la trasmissione audio è non-locale, ovunque ci sia un cuore aperto e disponibile ad ascoltarla.
Ogni segno zodiacale è un accordo musicale sul quale risuonano uno o più pianeti. Ogni segno presiede ad una parte del corpo umano. I segni dello Zodiaco sono dodici, come le particelle elementari dell'intero supercosmo; sono un'unità che compone un ologramma cosmico che si riproduce in modo identico, su tutte le scale in ogni corpo fisico, tanto da segnare quel momento cosmico che è la sua comparsa o nascita sul pianeta. Quando il bambino nasce, "fotografa" l'immagine dello Zodiaco di quell'istante per la proprietà olografica per cui "il piccolo è come il grande"; il neonato è l'espressione, nel piccolo, del grande film, con incluse le sue due piste video e audio.
Molti dei segni zodiacali compongono forme animali e soprattutto trasmettono al pianeta terra le loro caratteristiche psichiche, scoprono gli antichi astronomi: ariete, toro, cancro, leone, scorpione, capricorno e pesci sono non solo dei simboli, ma note musicali, psichiche, che accomunano stelle e biologia terrestre, incluso l'uomo. Le Costellazioni dello Zodiaco sono gli strumenti musicali di un'orchestra che suona la sinfonia cosmica, che si riflette nella sfera emotiva e psichica dell'uomo. L'astrologia studia la traccia musicale, emozionante di una realtà virtuale interattiva che l'essere umano rende "reale", prestando ascolto alle proprie emozioni, cioè alle forze deboli che può ricevere e trasmettere. Se le forze deboli sono le emozioni, come credo, si spiega anche l'audace tesi di Giordano Bruno: non solo le stelle influenzano l'uomo, ma anche l'uomo influenza le stelle. Allorché presta attenzione a se stesso, ai suoi sogni e bisogni, l'uomo modifica il suo rapporto con le stelle, può trasformare l'intero Zodiaco. Infatti oltre all'immagine dell'universo ovvero della pista video, c'è quella audio che ci può collegare all'unità.
I tanti infiniti ritmi del mondo terreno sono particelle leggere e copiosissime che la fisica chiama neutrini. Sono le emozioni "deboli" che ci collegano a sole, luna e pianeti, segni e stelle delle Zodiaco e non solo: anche agli altri due mondi, composti dagli Elementi Acqua e Aria. I neutrini, data la loro lievità, velocità diffusione e cospicua abbondanza, compongono una sinfonia cosmica unica che batte con tre ritmi di base dell'intero supercosmo. Nell'uomo gestiscono la secrezione delle ghiandole endocrine, gli ormoni legati alle emozioni, i sogni, ma per coloro disattenti a se stessi e alle proprie emozioni, rappresentano quella mole misteriosa di se stessi che gli psicologi chiamano subconscio. La comprensione integrale di se stessi di soma e psiche, sia conscia che subconscia, è la via per l'unità con il vero Sole: la possibilità quindi di trasformare il proprio stato e la relazione con questo film apparente; insomma per cambiare film, passare da questo inferno ad un nuovo paradiso.
Fonte:
Immagine in alto: Hand-colored version of the anonymous Flammarion woodcut (1888) -Wikipedia

UFO a forma di anello filmato a Los Angeles CA - 05-29-10

 

image Questo é quello che é successo ieri a Los Angeles. la gente é stata in grado di osservare questa strana luce librarsi nel cielo.

Nel video possiamo vedere il "cerchio di luce" danzare in tutto il cielo e non é certo un aereo o altro veivolo da noi conosciuto. Non é la prima volta che questo tipo di avvistamenti viene fatta a Los Angeles, nessuno sá cosé questa luce e molto probabilmente non lo sapremo per molto tempo!

Guarda il video:

 

fonte:Fratellidiluce.it