Per un mondo SENZA GUERRE
Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Dean e le quattro razze umanoidi

 

Scritto da: Flavio Vanetti


umano_10.jpg E’ venuto anche in Italia, all’inizio dell’estate, e ha parlato a un convegno svoltosi in Calabria. Più in generale, è “agitato” e, soprattutto, appare risoluto ad attaccare. Stiamo parlando di Robert Dean, ex sergente maggiore della Nato ma, nella sua ultradecennale carriera di militare, pure comandante di unità operative nelle guerre in Corea e in Vietnam. Va all’attacco di che cosa? Di quella che lui sostiene essere una verità ormai non più mascherabile: gli alieni non solo ci scrutano, ma da tempo stanno prendendo le “misure”, con interesse, al genere umano. Tra le razze extraterrestri ce ne sarebbero infatti quattro con il “taglio” umanoide (ideali per i “pezzi di ricambio?”: in fondo è una tesi che in tempi non sospetti, gli anni 70 della serie Ufo e Shado, gli sceneggiatori inglesi Gerry e Sylvia Anderson avevano già teorizzato) e una di queste, oltretutto, sarebbe formata da individui perfetti. Noi, insomma, saremmo degli ibridi di serie B. Certo, ripensando a certe escursioni sulla “razza pura” fatta da ben noti e tristi personaggi della storia, vengono i brividi e occorre frenare. Però, in assoluto, depurando le riflessioni da ogni basso istinto e da certi orrori, potrebbe anche starci che, in un ipotetico ranking di entità che popolano l’universo, noi non si sia al posto più elevato (posto e premesso che occorre pure mettersi d’accordo su questo concetto). Comunque, le parole e l’incavolatura di Dean sono riassunte in questa frase, pubblicata dal sito www.nonapritequelportale.com: “Sono stanco, arrabbiato e spazientito… il tempo è venuto, è ora di dire le cose come stanno. Ho atteso trent’anni questo momento e la mia pazienza è finita. Oltretutto si sta parlando di un argomento che è il più importante dei nostri tempi e certamente uno dei più significativi di tutta l’umanità”. dean.jpgCome dargli torto? Se venisse provato che si è coperta l’esistenza degli alieni, qualcuno dovrebbe un giorno fornire adeguate spiegazioni, al di là del ragionevole motivo di celare per non impressionare una massa che potrebbe essere colta dal panico. Su You Tube, come ci ha segnalato il nostro amico Suntheory, c’è un filmato di 4 minuti scarsi che riassume però bene la posizione e i sospetti di Dean: vi invito anch’io a cliccarlo (questo e il link) e poi a commentarlo. Una cosa su tutte mi ha colpito: un uomo, per quanto non lo conosca e non lo possa giudicare nel grado di attendibilità, che ha frequentato per tanto tempo ambienti di un certo profilo del suo Paese, gli Stati Uniti, è tra quelli che sospetta complotti e coperture: è solo un pazzo, un mitomane scriteriato, o un furbastro in cerca di facile pubblicità?  Per la cronaca, l'ex militare comincia dalla Nasa. E non è necessario arrivare alla storia controversa, anzi di più, delle missioni fantasma Apollo 19 e Apollo 20. Ci si può tranquillamente fermare alle spedizioni che, con buona pace di coloro che sostengono che l’uomo non è mai andato sulla Luna, sono state ufficialmente consegnate ai libri di storia.

Fonte: misterobufo.corriere.it

LA COMMISSIONE SIGMA/3AF AMMETTE LA REALE ESISTENZA DEGLI UFO E LA POSSIBILITà DELL'IPOTESI EXTRATERRESTRE

 

Il 31 maggio 2010  segna la data di uscita dell'ultima commisione Francese sulla ricerca e lo studio dei Fenomeni Aerei  Anomali.  Pur non essendo ufficiale governativa , lo studio deriva da un fonte molto credibile ,  la 3AF ossia l' Associazione Aeronautica e Astronomica Francese che aveva cominciato ad elaborare questa ricerca a partire dal maggio 2008. A capo della commissione d'inchiesta c'è Alain Boudier un ex addetto alla Difesa Francese. Si tiene a precisare che il Sigma/3AF non è un rapporto finale ma piuttosto uno studio tutt'ora in corso , pur avendo gia sollevato parecchio marasma mediatico per le affermazioni in esso contenute. In effetti dal rapporto si evince che il Fenomeno UFO è reale ed è di probabile origine Extraterrestre, conclusioni piuttosto forti ma conseguite a seguito dello studio dei casi più interessanti avvenuti in Francia. Per  arrivare a  ciò la Commissione di inchiesta ha avuti numerosi contatti con alcuni rappresentati delle Forze Armate Francesi nonchè con alcuni membri dell'Intelligence che hanno avuto un coinvolgimento piu o meno diretto con il fenomeno UFO, tra questi citiamo la Gendarmeria Nazionale che ha raccolto i rapporti UFO dal 1960; Il Segretario Generale della Difesa Nazionale e un membro dei servizi di Intelligence che grazie ad una "Fonte autorizzata" ha ammesso l'interesse del fenomeno da parte dell'Agenzia a partire dagli anni '60.

Particolarmente interessante a riguardo è la sezione Commenti del 3AF che ammette chiaramente e senza possibilità di dubbio, che ;

"Nessun fenomeno naturale può spiegare la maggior parte delle relazioni di osservazioni accompagnate da rilevazioni elettromagnetiche effettuate da uno o piu radar. Rilevazioni fatte in tutto il mondo. " e prosegue piu avanti affermando che "Il comportamento di questi dispositivi durante gli incontri con aerei da combattimento o intercettori, (...) suggerisce che sono controllati, guidati o pilotati con automazioni particolarmente sofisticate.

La Commissione 3AF concorda con i risultati della Commissione COMETA affermando; "...l'ipotesi centrale proposta dalla Commissione COMETA, ad oggi non può essere respinta ma rimane perfettamente credibile" (...) "abbiamo quindi mantenuto , ma solo come ipotesi di lavoro, la possibilità che la maggior parte degli ordigni osservati possono essere di origine non terrestre".

fonte:

RAPPORTO 3AF

http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/Rapport_Etape_Com.SIGMA_Juin2010.pdf

SITO:

http://www.openminds.tv/french-ufo-report-081610/

COMETA

http://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/sociopol_cometareport01.htm

Robert Bigelow e la sua verità sugli UFO

 

Il Giornale Online16 giugno 2010
da Zonwu

 


"Persone sono state uccise. Altre sono state ferite. E sono più che dati frutto di semplici osservazioni". Così parla Robert Bigelow, proprietario e fondatore della Bigelow Airspace, una delle più grosse compagnie aerospaziali americane, che tra le altre cose ha intenzione di costruire la sua stazione spaziale privata. L'opinione di Bigelow è che ci siano eccome visitatori da altri mondi, ma che le loro intenzioni, contrariamente a quanto molti vogliono credere, siano tutt'altro che pacifiche nei nostri confronti."Sono stato un ricercatore ed uno studioso di UFOper molti, molti anni. Tutti coloro che fanno ricerche, se si sprecano a fare ricerche di qualità, si convincono della realtà del fenomeno. Non occorre aver avuto un incontro ravvicinato...Persone sono state uccise. Persone sono state ferite. E' più che un dato frutto di semplici osservazioni".

Sebbene la citazione abbia fatto nascere alcune parole di scherno da parte di Kenneth Chang, autore del New York Times, gli fa eco Bill Cox, giornalista dell' Herald Tribune, che scrive: "Ehi, time out! Mr Chang, il candidato emergente per i nuovi razzi post-NASA ha appena detto che alcune persone sono state uccise e ferite da UFO. Ed il ragazzone si basa su 'più che dati soggettivi'". Bigelow sembra avere alcuni "agganci" del tutto particolari: è in contatto con un fisico che ha firmato un contratto con la USAF per fare valutazioni su alcuni argomenti esotici, come il teletrasporto; ha amici nell' Intelligence americana, alcuni affiliati a settori privati sospettati di aver fatto reverse engineering su macchine aliene. Sia chiaro, non sto affermando che Bigelow dica la verità. Fino a quando non mostrerà le prove di quanto afferma, rimarranno solo parole prive di molto peso. Ma Bigelow si aggiunge ad una già folta schiera di scienziati, ex militari ed imprenditori che giurerebbero su ciò che hanno di più caro che le visite da parte di extraterrestri siano realtà.
Bigelow si dedica da tempo a ricerche paranormali e ufologiche, tanto da aver costituito il suo team personale. Team che avrebbe avuto esperienze del tutto bizzarre, secondo quanto sostiene Bigelow ed alcuni membri del suo staff. In un episodio, avvenuto al Bigelow Skinwalker Ranch nello Utah, uno degli scienziati del team di Bigelow sarebbe addirittura stato posseduto fisicamente e mentalmente da un essere alieno, attraverso la telepatia. Ma non sarebbe stato l'unico fenomeno paranormale verificatosi al ranch: sarebbe apparso addirittura un wormhole dal quale sarebbe uscito un essere semi-trasparente (N.B. il condizionale è d'obbligo, in mancanza di un briciolo di prova)
E le recenti parole di Bigelow sembrano trovare apparente conferma da un fisico di San Francisco, Jack Sarfatti, che sostiene che Bigelow abbia aperto un "vaso di Pandora" sulla questione.
Secondo Sarfatti, la voce di Bigelow sarebbe confermata da una misteriosa donna francese, accompagnata da guardie del corpo, che avrebbe con sè un "certo tipo di arma psicotronica basata su tecnologia aliena". Donna che, oltre a portarsi dietro una valigetta con tecnolgoia extraterrestre, avrebbe sostenuto che al Bigelow Skinwalker Ranch sarebbe avvenuta una battaglia tra le forze paramilitari di Bigelow ed alcuni alieni usciti dal wormhole, con morti e feriti tra gli umani. Ma tutte queste cose sono soltanto speculazioni, forse anche invenzioni, se non si portano delle prove. Sarfatti, dopo l'intervista di Bigelow, ha inoltre dichiarato:
"Bob Bigelow è come Howard Hughes. Ha i suoi satelliti privati e ha fondato un gruppo di ricerca UFO. Possiede un ranch nello Utah dove sostiene che ET sia uscito da uno Star Gate e che abbia combattuto con il suo staff. Non sappiamo se queste voci siano vere, ma le recenti dichiarazioni di Bigelow al New York Times sembrano supportare la voce...Non stiamo dicendo che la storia sia vera, solo che è davvero strana".
Fonte:

tratto da:Altro Giornale

ANTONELLO VENDITTI: "DA BAMBINO VIDI UN DISCO VOLANTE CHE LANCIAVA MANNA"

 

 

Aveva 3 appendici a forma di ventosa, in alto una cupola che assomigliava a un bitorzolo. Ero a Roma, a Villa Paganini con la mamma. Quando arrivò il mistero di 10 metri di diametro.
Appena sopra la testa sua e quella di sua madre, l'oggetto era incombente e di forma inquietante: «Un disco grande, avrà avuto un diametro di dieci metri. Nella parte inferiore c'erano tre appendici a forma di ventosa, mentre in alto, dove era visibile una cupoletta che assomigliava a un grande bitorzolo, si notava un oblò...». Antonello Venditti non scorderà mai quella domenica mattina di primavera di un anno che la memoria non fissa dal punto di vista numerico («Io sono del 1949, avrò avuto cinque o sei anni...»), salvo lasciargli immagini nitide. Un ricordo che di tanto in tanto riaffiora dal passato. Ne ha parlato nell'autobiografia «L'importante è che tu sia infelice» e non ha mai smesso di porsi domande, senza inseguire scorciatoie lessicali («Sì, era un disco volante: sul fatto che fosse reale e così vicino da poterlo quasi toccare con mano, non ci sono discussioni...») e cercando, viceversa, di capire: «Chiesi varie volte alla mamma, persona razionale e positiva, se quanto avevamo visto fosse vero: mi ha sempre detto di sì».

Giardini di Villa Paganini a Roma. C'era un pony che faceva divertire i bambini, ma quel giorno, secondo il racconto del cantante, giunse un Ufo a segnare l'inizio di un percorso, emotivo ed interiore, che avrebbe accompagnato negli anni successivi uno dei futuri protagonisti della canzone italiana. «Saranno state le 11, non eravamo ancora nel cuore del parco; io e mia madre in quel momento eravamo soli. L'oggetto si manifestò: dondolante, eppure stazionario nella posizione. Rimase lì a lungo e dopo un po' liberò dei filamenti bianchi: parevano manna. Come andò via? Sparì all'improvviso. La mamma rimase impassibile e pure dopo non disse una parola. Anch'io stetti zitto, la sensazione era che tutto fosse anomalo e, al contempo, ... normale».
L'inizio di un percorso. Venditti l'ha affrontato innanzitutto cercando correlazioni con qualcosa di simile. Lo ha trovato in quella che viene raccontata come la manifestazione di una miriade di Ufo il 27 ottobre 1954 sopra lo stadio di Firenze durante la partita di calcio Fiorentina-Pistoiese (e pure quella volta discese una sostanza strana, la «neve dei dischi volanti»), quindi riflettendo sulla convinzione personale che «tutto viaggia tra l'esperienza visiva e quella mentale». Nel frattempo, di tanto in tanto ritornano... «Non è stato quello l'unico caso strano della mia vita. Ho altri due episodi particolari, indimenticabili. Una volta tornavo con papà da una partita di calcio. Sarà stato il 1960, suppergiù. Erano le 17, sopra una vallata. Apparve una sfera di fuoco, un secondo sole, un sole gemello troppo distante dall'originale perché si potesse parlare di un fenomeno naturale».
L'altro episodio, invece, ci sposta al 1982. Antonello è già affermato, è un divo della musica che gira per tenere concerti. «Erano le 3 del mattino, ero dalle parti di Lucca. Tornavo in auto verso l'hotel assieme al mio tecnico del suono. Eravamo in un bosco e cercavamo una villa bellissima che sapevamo essere vicina all'albergo. Ma non c'era verso di trovare la strada: fummo colti da una sensazione di disorientamento. Eravamo lì, a girare senza costrutto: non se ne veniva a capo. La strada, mentre la percorrevi, si "formava" di nuovo: prigionieri di un labirinto e del tempo».
Da quest'ultima esperienza, Venditti ha maturato convinzioni che non esita a riferire: «Si vuole esplorare il cosmo, e in fondo è logico e legittimo, ma forse si trascura di conoscere meglio la Terra. Credo che sia percorsa da portali spazio-temporali, e certe caverne profonde lo sono: entri e vai in un'altra dimensione. Magari è una prerogativa destinata a persone che hanno una propensione alla telepatia. Mi considero tra queste: sono come gli animali, che avvertono presenze estranee. Una volta, di nuovo in un bosco, ho avuto la percezione della schifosa vicinanza del diavolo».
Ma torniamo al punto di partenza: l'avvistamento dell'Ufo quando era piccolo. Serve una conclusione, su un quesito a questo punto inevitabile: Venditti crede o non crede agli alieni? «Sono più che possibilista: sono maggiormente portato a pensare che esistano, rispetto all'idea che nell'universo si viva da soli. Paura, se incontrassi un extraterrestre? Per nulla. Peggio della morte, che cosa ci può essere?». Sdoganato l'alieno e preso atto che, nell'ipotesi del contatto, non se la darebbe a gambe levate, è naturale che Antonello non tema nemmeno la fatidica data del 21 dicembre 2012, associata a un cambiamento epocale previsto addirittura dai Maya. E se quel giorno gli alieni arrivassero veramente, tanto di guadagnato: «Chiunque ci aiutasse a superare le follie di oggi, sarebbe benvenuto». Nonostante tutto, però, Venditti non scriverà mai «Grazie Ufo». Perché? Perché una canzone che abbraccia determinate tematiche l'ha già composta anni fa: è «Goodbye Novecento» e apre l'omonimo album sulle suggestioni nate per la fine dello scorso millennio. «Nella prima parte canto: "... E dal destino che è scritto, in cielo l'Acquario rinascerà, e un sole gemello apparirà..."». Il «suo» sole gemello di quella sera?
Flavio Vanetti
19 agosto 2010

Fonte: Corriere.it

tratto da:NOI e GLI EXTRATERRESTRI

Made in Russia

 

Le scie chimiche ed i "riscaldatori ionosferici", alla base degli sconvolgimenti meteorologici e climatici, seguitano a provocare danni: non è, infatti, il biossido di carbonio a causare aberrazioni termiche e nei regimi pluviometrici, ma sono le attività clandestine di aerosol. Le chemtrails sono pure all'origine degli incendi scoppiati recentemente nei dintorni di Mosca. Questi roghi, che divampano soprattutto per la dispersione di SO2 nell'atmosfera, hanno creato una densa coltre di fumo che ristagna sulla capitale russa. Le fiamme hanno pure pericolosamente accerchiato alcune centrali nucleari e distrutto una base aerea. Di fronte a questo disastro, si sono levate le voci di alcuni accademici russi: questi scienziati hanno, benché in modo dubitativo, chiamato in causa H.A.A.R.P. e dispositivi per il controllo del tempo, sospettando che la calamità che ha colpito la Russia sia stata determinata da armi climatiche statunitensi. Ora, è possibile che, facendo ingenuo assegnamento sulle istituzioni russe, questi accademici reputino gli Stati Uniti responsabili di siccità ed incendi: d’altronde quanti sono consapevoli che sono i governi dei propri paesi gli artefici di misfatti ai danni dei cittadini che dovrebbero, invece, proteggere? Tuttavia, conoscendo lo scenario e la politica internazionali, riteniamo che la crisi russa sia di origine interna per i seguenti motivi.

- I Russi dispongono di riscaldatori ionosferici dalla tecnologia molto sofisticata e che possono direttamente essere adoperati per agire sul territorio nazionale.
- Se veramente la siccità fosse dovuta agli Statunitensi, il presidente Medvedev o il primo ministro russo, Putin, venuti a conoscenza dell’aggressione climatica (gli articoli che la denunciano sono pubblicati su prestigiose riviste), avrebbero almeno inoltrato una protesta ufficiale presso l’O.N.U. Ciò non solo non è avvenuto, ma Putin e Medvedev hanno cercato dei capri espiatori tra i loro connazionali, accusandoli di inadeguatezza nella gestione dell’emergenza.
- Visto che l’esercito ex sovietico è dotato da decenni dei mezzi e delle tecnologie per generare piogge artificiali, inseminando le nubi con ioduro d’argento, per quale ragione, come extrema ratio, l’esecutivo di Mosca non ordina di impiegare gli aerei atti all’inseminazione delle nuvole con il fine di spegnere i focolai? Eppure aerei chimici russi operano efficacemente per distruggere le perturbazioni in modo da garantire il "bel tempo" durante le parate e le celebrazioni del regime. Inoltre, nel 1986, in seguito all’incidente nella centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina vicino al confine con la Bielorussia, i vertici militari sovietici decisero di inseminare, per settimane, con lo ioduro d'argento le nubi portatrici di pioggia, affinché le precipitazioni radioattive cadessero sulla Russia Bianca e non su Mosca, dove si stava dirigendo la perturbazione. La popolazione bielorussa non fu avvisata e così numerosissime persone si ammalarono alla tiroide e morirono di tumore. Numerose furono le nascite di bambini con malformazioni.
- L’ondata di caldo artificiale ha colpito e sta colpendo anche gli Stati Uniti dove l’agricoltura è prostrata da anni di siccità e dalla diffusione aerea di parassiti. Per quale misterioso motivo la repubblica stellata dovrebbe accanirsi contro la sua stessa economia e popolazione, mentre attacca il tradizionale “antagonista”?
- Le dichiarazioni di Areshev (cfr infra) paiono proprio funzionali a fomentare ed a perpetuare la falsa contrapposizione tra le due superpotenze, come si evince dai commenti dell’articolo in cui cittadini statunitensi ingiuriano i Russi e viceversa. Divide et impera.
L’epoca del bipolarismo, se è mai esistita, si è conclusa ed un unico governo mondiale segreto sfrutta gli esecutivi nazionali, del tutto succubi della sua criminale volontà, come altrettante marionette mosse da un unico burattinaio. Non dimentichiamo poi che molti sconvolgimenti meteorologici sono dipesi e dipendono dalla deviazioni delle jet streams e, più in generale, da alterazioni fisiche e chimiche dell’atmosfera e della ionosfera. Queste modificazioni hanno provocato un effetto domino, con piogge torrenziali in Pakistan ed aridità in Russia. Anche quando i fenomeni atmosferici non sono artificiali, la manipolazione della biosfera e dei suoi fragili equilibri, induce una reazione a catena con la conseguenza di gravi instabilità nei biomi.
Infine è giunto il momento di superare la visione orizzontale della storia per comprendere le dinamiche verticali dietro gli eventi più significativi. E’ necessario intendere che le irrorazioni chimiche e le emissioni elettromagnetiche sono, per così dire, autarchiche. Ogni paese in modo autonomo le progetta, organizza ed esegue, sebbene sotto un’egida sopranazionale. Gli stati nazionali non esistono più, se non come docili esecutori di un programma globale, attraverso cui una minoranza di psicopatici infierisce contro il pianeta tutto e contro la popolazione di Gaia. L’aumento dei prezzi dei cereali, principale ripercussione degli incendi, favorirà le multinazionali agro-alimentari che producono sementi geneticamente modificate. Gli speculatori finanziari, da tempo privilegiano investimenti nel campo delle derrate alimentari. In seguito, l’impennata delle quotazioni cerealicole e la penuria di grano saranno usate per destabilizzare la società. E’ evidente che il governo segreto ha deciso di determinare una crisi ambientale ed economica di portata planetaria per perseguire lo scopo del Nuovo ordine globale, da costruire sulle ceneri ancora fumanti del mondo precedente.
Di seguito l’articolo di Ashley Cleek in cui si dà conto delle ipotesi ventilate dallo scienziato Areshev.
"Poiché i Moscoviti soffrono temperature elevatissime quest'estate, uno scienziato politico russo ha sostenuto che gli Stati Uniti possono essere responsabili, di aver usato armi per generare cambiamenti climatici per alterare le temperature e danneggiare le rese in Russia e altri paesi dell'Asia centrale. In un recente articolo, Andrei Areshev, vice direttore della Fondazione cultura strategica, ha scritto: "Oggi, le armi climatiche possono essere raggiungere il bersaglio e possono essere impiegate per provocare siccità, cancellare le colture ed indurre diversi fenomeni anomali in taluni paesi.
L'articolo è stato inserito su pubblicazioni in tutta la Russia, tra cui "International Affairs", un giornale pubblicato dal Ministero degli esteri e dall'Agenzia di stampa RIA Novosti. In un'intervista telefonica con RFE/RL, Areshev ha minimizzato le affermazioni nell'articolo, dicendo che egli è ha semplicemente elaborato una teoria.
"Prima di tutto, vorrei dire che ciò che ho scritto in questo articolo, anche le citazioni, non assurgono ad una verità definitiva. Si tratta, se volete, di speculazione, in altre parole, della definizione di un'ipotesi,"ha detto Areshev.
Mosca sta soffocando attualmente a causa di temperature record. Il 29 luglio Mosca ha conosciuto il giorno più torrido, con temperature che hanno raggiunto i 39 gradi. La Russia, però, non è l'unico paese a soffrire un'ondata di caldo rovente quest'estate. Infatti pure gli Stati Uniti stanno conoscendo una situazione simile. Il 24 luglio, il termometro a Washington, ha toccato 37.7 gradi ed i servizi meteorologici locali hanno emesso degli avvisi di calore per la prima volta questa estate. […]
L'U.S. National Oceanic and Atmospheric Administration ha annunciato che, nel mese di luglio, le temperature di terra e mare in tutto il mondo sono state le più alte, da quando cominciarono i rilevamenti dei valori termici globali, ossia nel 188
".
Articolo correlato: Armi climatiche per il governo russo: più di una teoria, 2010
http://www.tankerenemy.com/2010/08/made-in-russia.html

La Gran Bretagna toglie il segreto ad altri xFiles

 

Churchill avrebbe tenuto nascosto un "incontro ravvicinato" avvenuto durante il secondo conflitto mondiale per evitare il panico e difendere la Chiesa.
Che gli Ufo siano uno degli argomenti più controversi della storia recente è indubbio. Certo stupisce che oggi vengano resi pubblici documenti che coinvolgono uno dei personaggi più influenti del secolo scorso: il premier britannico Winston Churchill.
Gli Archivi Nazionali britannici hanno pubblicato dei documenti riservati del Ministero della Difesa di Londra in cui si parla di come Churchill abbia insabbiato un avvistamento di un oggetto volante non identificato durante la seconda guerra mondiale per evitare il "panico di massa" e la distruzione della "fede nella Chiesa".
Si tratta in realtà di una testimonianza di terza mano: a riferirla a suo tempo uno scienziato il cui nonno era tra le guardie del corpo del premier. L'addetto alla sicurezza, un ufficiale della Royal Air Force il cui nome non appare, sarebbe stato presente all'incontro fra Churchill e il generale statunitense Ike Eisenhower in cui venne discusso l'incontro fra l'Ufo e un aereo britannico. "Questo evento deve essere secretato" avrebbe detto Churchill.

Il premier britannico, politico di lungo corso, era stato il primo a parlare in Parlamento di avvistamenti. Nel 1912 venne segnalato un misterioso avvistamento al largo di Sheerness. "Era uno Zeppelin tedesco?" chiese a un deputato, che rispose "Apparentemente no".

Ne ha parlato Studio Aperto..... "l'UFO DI CHURCHILL"
dal minuto 12:10 di questo filmato:
http://www.video.mediaset.it/video/...-s1-c1-o1-p1

Sono oltre 5000 le pagine contenuti nei documenti rilasciati in questo mese dal Governo Britannico.
Ecco quanto si può leggere sul sito: ufos.nationalarchives.gov.uk
CNRmedia - 05/08/2010

Fonte: www.cnrmedia.com

Articolo del Corriere della Sera

Il premier non voleva creare il panico in guerra

LONDRA - Ai dischi volanti, Winston Churchill fu iniziato nel 1912: nel cielo di Sheerness, in Essex, sopra la base-scuola della Royal Navy qualcuno osservò un oggetto strano che luccicava e rimase stordito. Forse era un velivolo ma non avendo mai visto cose del genere quel testimone lanciò l'allarme e la faccenda finì persino alla Camera dei Comuni. Fu tale lo spavento che il Parlamento ordinò al primo Lord dell'Ammiragliato, il trentottenne Winston Churchill, di venire a capo della inquietante intrusione. Se ne occuparono i servizi segreti della flotta di sua Maestà che però non riuscirono a dare una spiegazione esauriente del fatto. E, così, si preferì soprassedere. Allucinazioni visive? Invasione dallo spazio? Un bel pò di anni dopo, ci raccontano i documenti storici resi pubblici ieri dall'Archivio Nazionale di Stato, Winston Churchill fu costretto di nuovo, e in diverse occasioni, a occuparsi di Ufo. Se nel 1912 non vi aveva prestato più di tanta attenzione e probabilmente non se ne era nemmeno preoccupato, questa volta il leader conservatore, divenuto nel frattempo capo del governo, pensò di andarci cauto e di non sottovalutare gli avvistamenti segnalati.

Era accaduto che sul finire della guerra alcuni piloti della Raf di ritorno da varie missioni (una, in particolare, sulle coste meridionali del Regno Unito) si erano imbattuti in un «oggetto metallico» che era volteggiato attorno alle squadriglie ed era poi sparito. Churchill ne fu informato e le relazioni lo impressionarono. Al punto che, come riferito da una sua guardia del corpo (il cui nome è sempre rimasto segreto), ne parlò a Dwight Eisenhower, allora comandante delle forze alleate in Europa. Si era in un momento delicato del conflitto mondiale, dunque i due concordarono di non dare pubblicità all'evento: l'opinione pubblica non doveva essere distratta e in nessun modo impressionata negativamente. Incaricarono una commissione congiunta dei servizi di sicurezza di interrogare i militari coinvolti negli avvistamenti e valutarono che fosse giusto coprire «per almeno mezzo secolo» tutti i documenti relativi agli Ufo, o presunti tali, circolanti nei cieli d'Inghilterra.

Winston Churchill era un uomo pragmatico: probabilmente il suo pensiero era che quegli «oggetti metallici» potessero essere nuove armi tedesche. Magari missili. Gli esperti lo esclusero. Il dubbio non fu risolto. La storia racconta che Churchill perse le elezioni postbelliche e che restò fuori dai giochi fino al 1951 quando ottenne un altro mandato a governare. La vicenda dei dischi volanti non gli era passata dalla testa. Anche perché, e se ne era reso conto subito, fra le carte conservate al ministero della difesa ve ne erano diverse che segnalavano ulteriori avvistamenti.
Non che ci fosse da esserne suggestionati o particolarmente colpiti ma Winston Churchill decise che affrontare la questione con eccessiva superficialità sarebbe stato un errore. Una nota scritta rivela che il 28 luglio 1952 lo stesso Churchill si rivolse al viceministro responsabile dell'aeronautica militare chiedendogli: «Che cosa sono tutte queste cose sui dischi volanti? Che cosa significano?». E ancora: «Qual è la verità? Fatemi avere una relazione».

Non era ossessionato dagli Ufo ma il leader britannico aveva una certa curiosità e voleva risposte certe. I risultati delle varie indagini che arrivarono sul suo tavolo esclusero che gli «oggetti» osservati nei cieli all'inizio degli anni Cinquanta fossero dischi volanti ma non specificarono altro. Di che cosa si trattava? La documentazione che l'Archivio Nazionale mette ora a disposizione e che si aggiunge a quella pubblicata nei mesi scorsi non regala sconvolgenti risultati, rivela però una circostanza: per diversi decenni sia al ministero della difesa sia nei servizi segreti alla questione degli Ufo sono state dedicate meticolose investigazioni. E la questione non è stata archiviata. Il primo a interessarsene e ad avviare le ricerche fu proprio Winston Churchill.

fonte: Fratellidiluce.it