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Ancora UFO sopra siti missilistici nucleari

 

A quanto pare continuerebbero gli avvistamenti di UFO sopra siti missilistici nucleari negli USA. Ecco cosa riporta Robert Hastings sul suo sito. Il 23 ottobre 2010, la F.E. Warren Air Force Base, a Cheyenne, Wyoming, perse temporaneamente le comunicazioni con 50 dei suoi missili Minuteman III. I cinque Missile Alert Facilities, responsabili di lanci in tempi di guerra - Alpha attraverso Echo - inclusi nel 319th Strategic Missile Squadron, sarebbero stati in grado di effettuare lanci in tempi di distruzione, anche se una piattaforma di lancio di soccorso aereo avrebbe potuto effettuare il compito, secondo un portavoce della Air Force.

UFO come obiettivo della Forze Aeree

 

 

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Aerei passeggeri commerciali operano in modo indipendente rispetto ad un aereo militare e, ovviamente, hanno opzioni limitate quando si tratta di rispondere ad un UFO nelle vicinanze. Inoltre, almeno in America, l'impronta nei confronti di segnalazioni di tali eventi è alta tra i piloti civili, che di fronte alla possibilità che, se riportata, la storia possa trapelare alla stampa, aggrava ulteriormente la possibilità del ridicolo. Nessun testimone ha continuato a richiedere registrazioni per quanto riguarda il caso O'Hare del 2006, nonostante i numeri che hanno accertato l'incidente e le legittime preoccupazioni circa la sicurezza aerea espresse da molti di loro.

Ma cosa succede quando i piloti di jet militari, armati di tutto punto, incontrano gli UFO? Oppure, se la radiazione elettromagnetica emessa da un UFO disattiva le apparecchiature sensibili alle basi militari, come può accadere in cabina di pilotaggio di un aereo, lo fa divenire un problema di sicurezza nazionale? Queste considerazioni vanno un passo oltre quello dei problemi alla sicurezza aerea, causati dalla vicinanza accidentale di un UFO. E' opportuno per i jets militari agire in modo aggressivo, oppure mai?

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Sopra la giornalista Leslie Kean con, sullo sfondo, il suo libro

Rispetto all'aviazione commerciale, i militari operano in un modo più autonomo, ancora meno in un'arena pubblica. A differenza dei piloti commerciali, che si impegnano a garantire il comfort e la sicurezza di, spesso, centinaia di passeggeri e di tutelare la loro reputazione personale e quella delle loro società madri, gli ufficiali dell'aviazione militare hanno una serie di priorità molto diverse. Questi piloti sono orientati verso la protezione dei loro territori da qualunque attacco ed esser pronti in caso di una invasione inattesa o assalto terroristico. Gli aviatori militari sono pronti a difendersi, se necessario, e i loro aerei a reazione, non vengono caricati con dei passeggeri, ma con armi letali che possono essere utilizzate sia per attaccare, sia per difendere.

I DODICI "VIP" CHE CREDONO NEGLI UFO

 

imageL'ex astronauta della NASA, Edgar Mitchell, ha dichiarato che gli extraterrestri esistono e le loro visite sono celate dal governo degli Stati Uniti d'America. Mitchell è in buona compagnia nelle sue convinzioni. Vengono evidenziate qui sotto altre 12 figure pubbliche, le quali credono che gli extraterrestri potrebbero essere qui e aver visitato il nostro pianeta negli ultimo 100 anni.
Jimmy Carter, presidente degli USA dal 1976 al 1980, promise durante la campagna elettorale che avrebbe reso pubblici tutti i documenti sugli UFO, se fosse stato eletto. Egli disse: "non rido più di quelle persone quando dicono di aver visto gli UFO. Io stesso ne ho visto uno".
Il generale Douglas MacArthur, combattente in Corea e nella Seconda Guerra Mondiale, nel 1955 disse: "la prossima guerra sarà interplanetaria. Le nazioni della Terra, un giorno, dovranno far fronte comune contro gli attacchi di gente proveniente da altri pianeti. La politica del futuro sarà cosmica, o interplanetaria".